Coronavirus: Coldiretti,aprire confini a lavoratori agricoli

Ue intervenga. NYT rilancia allarme raccolti made in in Italy

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 30 MAR - La Commissione europea dovrebbe intervenire per far sì che gli Stati favoriscano l'attraversamento da parte dei lavoratori transfrontalieri che operano nel settore agricolo, in modo da garantire le forniture alimentari con il regolare svolgimento delle campagne di raccolta avviate con l'inizio della primavera. Lo chiede il presidente della Coldiretti Ettore Prandini, rilanciando l'allarme della mancanza di manodopera stagionale agricola provocato dal coronavirus, a cui fa riferimento oggi anche l'articolo del New York Times, secondo il quale metterebbe a rischio la produzione alimentare. Secondo le stime della Coldiretti con la chiusura delle frontiere nell'Unione Europea mancano quasi 1 milione di lavoratori stagionali nelle campagne dei principali Paesi agricoli, con l'Ue che rischia di perdere quest'anno l'autosufficienza alimentare e il suo ruolo di principale esportatore mondiale di alimenti per un valore di 151,2 miliardi di euro. La situazione più grave, segnala la Coldiretti, è in Italia da cui arriva oltre un quarto di prodotti made in Italy raccolto nelle campagne da 370 mila lavoratori stranieri regolari che arrivano ogni anno dall'estero, fornendo il 27% del totale delle giornate di lavoro necessarie al settore. (ANSA).

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