India taglia export di farine derivate da grano

Nuovo blocco dal 12 luglio, 'per tutelare il mercato interno'

Redazione ANSA NEW DELHI
(ANSA) - NEW DELHI, 07 LUG - L'India restringe l'export di tutti i tipi di farine derivate dal grano: lo ha comunicato la Direzione generale del commercio estero (Dgft) del governo di Delhi che, con questo provvedimento, intende proteggere il mercato interno dalla crisi globale del grano. L'Autorità fa sapere che le limitazioni saranno adottate a partire dal 12 luglio e che gli esportatori dovranno ottenere un'autorizzazione speciale da parte del governo per mantenere la qualità e stabilizzare i prezzi sul mercato nazionale. "Le interruzioni nelle forniture globali di grano e farine hanno portato alla fluttuazione dei costi e a potenziali problemi sulla qualità", si legge nel comunicato del Dgft. L'India aveva già vietato l'export del grano lo scorso maggio; la decisione ha contribuito all'aumento globale dei prezzi causato dall'interruzione dell'ingente export di Russia e Ucraina e ha suscitato accese critiche verso Delhi. Il Paese è il secondo più grande produttore di grano al mondo dopo la Cina, ma esporta in media appena il 2% della sua produzione, di cui usa l'80% per il consumo e lo stoccaggio interno. Nel 2021 ha prodotto 109 milioni di tonnellate di grano, ma ne ha esportate solo 7 tonnellate. Quest'anno, condizioni meteorologiche avverse, con un'ondata di caldo nei mesi di marzo e aprile hanno portato ad un calo del 5 per cento del raccolto, e suscitato nel governo il timore di possibili carenze sul mercato interno. (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie