Altri 5 gioielli rurali nel registro nazionale Mipaaf, diventano 27

Attesi decreti iscrizione del ministro Patuanelli

Redazione ANSA

 Dalla Toscana al Veneto, sono 5 le nuove aree che hanno ottenuto il riconoscimento di Paesaggio rurale storico per l'iscrizione nel "Registro nazionale" che fa capo al ministero delle politiche Agricole, strumento per sostenere il ruolo dell'agricoltore come "Custode del Paesaggio" che con queste ne annovera ad oggi un totale di 27. A quanto apprende l'ANSA la valutazione dei dossier per l'iscrizione è avvenuta in una riunione in teleconferenza del 31 maggio dell'Osservatorio Nazionale del Paesaggio Rurale, delle Pratiche Agricole e Conoscenze Tradizionali, alla presenza del ministro dell'Agricoltura Stefano Patuanelli: le iscrizioni saranno ufficialmente approvate con un decreto a firma dello stesso ministro nei prossimi giorni.

Le candidature approvate riguardano il paesaggio collinare policolturale di Pienza e Montepulciano (Toscana); Il paesaggio rurale storico delle praterie e dei canali irrigui della Val d'Enza (Emilia Romagna); Le colline terrazzate della Valpolicella (Veneto); La corona di Matilde di Alto Reno, terra di castagni (Emilia Romagna); il paesaggio del grano nell'area cerealicola di Melanico in Molise (Molise).

"I cinque dossier di candidatura, si andranno a sommare ai ventidue siti già iscritti - spiega all'ANSA Mauro Agnoletti, coordinatore della segreteria scientifica dell'Osservatorio Nazionale del Paesaggio Rurale -, e due pratiche tradizionali: l'Alberata d'Asprinio, Vitigno di Alberata Aversana o Vite Maritata al Pioppo e l'irrigazione tramite sistema Waale in Val Venosta, in Alto Adige". (ANSA).

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