Maserati MC20, una supercar per la nuova era del Tridente

Berlinetta da 630 Cv, rilancia il brand nel mercato e nelle corse

Giannantonio Pettinelli - Andrea Silvuni

Non poteva che essere un'auto da corsa, o meglio una supercar con prestazioni top su strada ma destinata anche alle competizioni, il modello con cui Maserati apre la sua 'nuova era'.
Nel 1926 fu Alfieri Maserati a portare al debutto la Tipo 26 alla Targa Florio, aprendo di fatto la genealogia delle vetture sportive con il Tridente sul cofano. Ora, con la MC20 - che è stata svelata durante un grande evento internazionale all'Autodromo di Modena - Maserati 'debutta' nuovamente nella competizione industriale globale, una sfida che, anche in funzione della nascita di Stellantis, la vedrà protagonista oltre che tra i modelli premium e luxury, anche nel segmento delle supersportive.

La produzione, centralizzata nello storico stabilimento di via Ciro Menotti a Modena, inizierà entro la fine dell'anno con avvio della commercializzazione (ad un prezzo superiore a 200mila euro) entro il primo semestre del 2021.

Progettata, sviluppata e costruita al 100% a Modena, la nuova MC20 è una Maserati in cui il Dna centenario della marca si sposa con una sorprendente efficienza aerodinamica e con caratteristiche prestazionali di eccellenza, grazie anche all'inedito motore Nettuno V6 da 630 Cv, anch'esso totalmente 'Made in Modena' oltre che in totale indipendenza rispetto al precedente partner Ferrari. Un propulsore coperto da brevetto che sfrutta la tecnologia MTC (Maserati Twin Combustion) l'innovativo sistema di combustione sviluppato dalla Casa e basato sulla tecnologia della precamera adottata su propulsori di Formula 1.

Ma MC20 - che è una Maserati nata per stupire e che può correre in pista - fa sgranare gli occhi anche per la sua bellezza, e per un inaspettato mix di confort, guidabilità e sicurezza, il tutto perfettamente armonizzato con il lusso e l'esclusività che sono prerogative tipiche di tutti i modelli del Tridente.


La nuova super sportiva MC20 è 'best in class' anche per il rapporto peso-potenza: grazie alla costruzione 'mista' in fibra di carbonio, materiali compositi e leghe leggere, pesa meno di 1.500 kg e grazie ai 630 Cv assicura il valore record di 2,33 kg/Cv. Frutto di oltre 2.000 ore/uomo di lavoro in Galleria del Vento Dallara e più di mille simulazioni di fluidodinamica CFD (Computational Fluid Dynamics), Maserati MC20 è caratterizzata da un'aerodinamica raffinata che - rinunciando ad esempio agli invasivi alettoni - crea con la sua carrozzeria una vera e propria opera d'arte. Il fondo è completamente carenato mentre la parte anteriore presenta un elaborato sistema di generatori di vortici che ottimizzano l'effetto di estrazione dietro le ruote anteriori. Una soluzione, questa, derivata dalle mondo delle corse che, aggiunta ad altre raffinatezze progettuali, genera un elevato carico aerodinamico con un ottimo valore di resistenza all'avanzamento. Il risultato sono i 325 km/h di velocità massima, con una perfetta stabilità in tutte le condizioni di utilizzo.


Il 6 cilindri biturbo 3.0 a V 90 gradi Nettuno eroga 630 Cv e 730 Nm di coppia a partire da 3.000 giri, valori che permettono alla MC20 di scattare da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi e da 0 a 200 km/h in meno di 8,8 secondi.
Tante le positive contaminazioni dell'elettronica e delle tecnologie digitali nella MC20, dal selettore con cinque modalità di guida (Wet, Gt, Sport, Corsa e Esc Off) al sistema multimediale MIA (Maserati Intelligent Assistant) con due schermi - il cluster da 10,25 pollici e il display centrale anch'esso da 10,25 pollici - e collegamento constante al web grazie al nuovo programma Maserati Connect. Ma nella gamma colori la 'contaminazione' arriva dal passato, visto che la tinta Rosso Vincente è la reinterpretazione del Rosso della Tipo 26, la prima Maserati da corsa della storia.

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