CES 2021, da Las Vegas sul web le novità dell'anno

Edizione virtuale per scoprire come cambieranno auto e mobilità

Andrea Silvuni ROMA

Anche il Consumer Electronic Show di Las Vegas, che è considerato il re degli eventi dedicati alla innovazione e alla tecnologia compresa quella automobilistica, ha dovuto rinunciare quest'anno a causa del Covid allo svolgimento fisico. Così le migliaia di espositori che affollavano i centri congressi del resort di Las Vegas e il complesso fieristico si traferiranno tra pochi giorni su una piattaforma digitale (si spera sufficientemente dimensionata) in un intenso programma virtuale di convegni, presentazioni e visite da remoto. E come accade ormai da diversi anni - cioè da quando alcune Case automobilistiche visionarie decisero di 'snobbare' i classici Saloni di questo periodo (come il Los Angeles Auto Show e il NAIAS di Detroit) per mostrare le loro novità accanto a computer, schermi Tv e smartphone - anche al CES 2021 il mondo dei motori svolgerà un ruolo primario.

Attraverso il sito www.ces.tech dall'11 al 14 gennaio, esperti e addetti ai lavori (l'accesso diretto ai visitatori non registrati è infatti bloccato, che potranno comunque seguire parti selezionate attraverso le pagine del CES 2021 su Twitter, YouTube, LinkedIn e Facebook) potranno dunque valutare a che punto è lo stato dell'arte dell'innovazione digitale delle auto, o meglio della mobilità, e scoprire soprattutto in che direzione si stanno muovendo gli investimenti e i progetti dei colossi delle quattro ruote, della componentistica e dell'elettronica applicata alla mobilità. Ad ufficializzare la presenza del mondo automotive provvederà Mary Barra, Ceo di General Motors che terrà una presentazione il giorno 12, per ''condividere uno sguardo più da vicino alla strategia di trasformazione di GM - si legge nella nota - nel promuovere la mobilità per le comunità di tutto il mondo, in quanto gettare le basi è solo l'inizio per un futuro completamente elettrico''. Ci saranno anche il Gruppo Bmw, FCA (che si sta unendo con PSA a formare Stellantis) e Tesla, ma non è detto che altre Case automobilistiche arrivino all'ultimo minuto direttamente o attraverso partnership con altre aziende. Di rilievo - oltre alla presenza di Bosch, il colosso dell'innovazione e dei servizi - anche la partecipazione al CES 2021 di Sono Motors, che mostrerà la versione definitiva dell'Mpv elettrico Sion, alimentato anche con pannelli solari su tetto, della Continental e della SBD Automotive specializzata nell'ambito degli studi e delle consulenze high tech. Questa edizione 2021 del Consumer Electronic Show, così dematerializzata, avrà appunto negli approfondimenti il suo aspetto forse più interessante.

Senza code per qualsiasi accredito o accesso, senza miglia coperte a piedi per seguire agende 'forzate' e senza soprattutto le assurdità di questa kermesse dell'elettronica - come il dove pagare 70 dollari al giorno per una efficace connessione wi-fi ad internet - sarà possibile leggere, valutare, ascoltare (e farlo anche in differita fino al 15 febbraio) ciò che serve a migliorare conoscenze e cultura su argomenti determinanti per il futuro dell'automobile. Come i vantaggi del 5G e della connessione tra veicoli e veicoli e tra veicoli e infrastrutture. Come l'evoluzione dei sistemi computerizzati di bordo e la soluzione dei problemi di cybersicurezza. Come le incredibili applicazioni dell'intellgenza artficiale. Come la trasformazione dell'industria - anche con dispositivi robotici sempre più perfezionati - e come l'espansione del mondo dei sensori e degli ADAS, che sono il 'collegamento' tra il passato della guida e quella, futura, completamente autonoma. Non mancheranno, nella mega-piattaforma di questo show, le interazioni tra il settore della telefonia e dell'elettronica di consumo con l'automotive.

Perché - bisogna ammettere che il CES in questo ambito ha svolto un ruolo determinante in questa trasformazione - le automobili dei prossimi anni saranno sempre più simili alle nostre case, così come già oggi domotica, dispositivi smart, Tv interattive, videogiochi in 3D e applicazioni energetiche fanno sembrare le quattro mura domestiche quasi dei veicoli proiettati nel futuro.

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