"The Crown" rende omaggio alla sua leggendaria ispiratrice e, in segno di rispetto per la morte della Regina Elisabetta, ferma la produzione della sesta stagione della serie.
Le riprese sono state sospese il 9 settembre e lo saranno anche il giorno del funerale, hanno detto fonti di Netflix. "E' una lettera d'amore per lei e non ho nulla da aggiungere per ora se non il mio silenzio", aveva scritto al sito 'Deadline' il creatore Peter Morgan, che è anche l'autore del film 'The Queen' con Helen Mirren. Come Buckingham Palace e il Regno Unito, anche Netflix aveva in serbo piani fin dall'inizio nell'eventualità della morte di Elisabetta: "Nessuno sa quando verrà il momento - aveva detto anni fa Stephen Daldry, uno degli architetti della serie e il regista di alcuni dei primi episodi - ma la cosa giusta da fare sarà di rendere omaggio a una figura globale". "The Crown", che ha vinto 21 Emmy (e raccolto 63 candidature) da quando ha debuttato nel 2016, ritrae la Regina con tre attrici, cominciando con Claire Foy (tre Emmy per la prima e la seconda stagione e uno per l'apparizione in flashback per la quarta), seguita da Olivia Colman (un Emmy l'anno scorso) e infine Imelda Staunton, nelle ultime due. Inizialmente, secondo quanto è trapelato, Elisabetta aveva visto la serie e le era piaciuta soprattutto l'interpretazione della Foy, poi però il tono dei commenti del palazzo erano cambiati e al giro di boa della quarta stagione sia Carlo che il figlio William sarebbero stati "furibondi" per il ritratto emerso della Royal Family. La quinta stagione, con Imelda sul trono, dovrebbe andare in onda in novembre e non è chiaro a questo punto se i tempi saranno rispettati. Nel nuovo cast Jonathan Pryce ha la parte del principe Filippo, Dominic West è Carlo, Elizabeth Debicki è Diana e Olivia Williams Camilla Parker Bowles. Il racconto dovrebbe concentrarsi sugli anni Novanta per arrivare alla morte di Diana nel 1997 con un focus anche sul 1992, l'"annus horribilis" di Elisabetta.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA