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Australia, attacco in un centro commerciale a Sydney: 6 le vittime. Ucciso dalla polizia l'aggressore. 'Non è terrorismo'

Australia, attacco in un centro commerciale a Sydney: 6 le vittime. Ucciso dalla polizia l'aggressore. 'Non è terrorismo'

Le persone sono state accoltellate. Otto feriti portati in ospedale. Polizia: 'L'aggressore era noto, non ci sarebbe movente ideologico'

13 aprile 2024, 19:34

di Marcello Campo

ANSACheck

Sydney © ANSA/EPA

Strage al Bondi Junction Westfield, un enorme centro commerciale di sei piani nella periferia est di Sidney. Nel primo pomeriggio un uomo di una quarantina d'anni ha accoltellato a morte sei persone, cinque donne e un uomo, e ne ha ferite altre otto, tra cui un neonato di nove mesi, colpito allo stomaco. Solo il coraggio di una agente di polizia, che lo ha prima bloccato e poi colpito a morte, ha fatto sì che il bilancio della tragedia non fosse ancora più pesante.

Secondo gli inquirenti, non si tratterebbe di un attentato terrorista: dalle prime testimonianze l'aggressore, già noto alla polizia, avrebbe agito da solo, attaccando le sue vittime in modo casuale, senza alcun movente ideologico. Tutto è accaduto verso le 15.30 locali dentro il popolare shopping center, in quel momento molto affollato: l'aggressore, con addosso una maglietta nera e gialla di una squadra del campionato australiano di rugby e calzoncini sportivi, è uscito dal centro per poi rientrare poco dopo con una grande lama tra le mani, muovendosi con calma glaciale. "Camminava come se stesse mangiando un gelato nel parco", ha raccontato un testimone a una tv locale. Quindi, all'improvviso, ha iniziato a pugnalare chi gli stava vicino, in modo assolutamente casuale, provocando il panico generale. Secondo alcune testimoni, tra i corpi rimasti a terra, ci sarebbero quelli di due uomini della sicurezza. In preda al terrore centinaia di persone hanno cominciato a urlare e a correre per cercare riparo nei negozi o in qualsiasi angolo sicuro. Alcuni di loro hanno preso degli scatoloni, quelli usati per le merci, per creare barricate in modo da proteggersi. In quei momenti così concitati, come si vede in alcuni video del circuito interno che circolano in rete, alcuni clienti coraggiosi hanno tentato di bloccare l'aggressore. Uno di loro lo ha affrontato con una mazza, mentre l'uomo saliva le scale mobili. Altri video mostrano l'aggressore vagare apparentemente senza meta, prima camminando, poi di corsa, mentre le persone lo tengono a distanza.

Durante quei lunghissimi minuti di paura, anche i negozianti sono riusciti a limitare la portata della minaccia, chiudendo rapidamente le porte dei loro locali e aiutando così le persone a nascondersi. Poi un'agente di polizia in servizio nel luogo della strage lo ha seguito e gli ha sparato quando l'uomo ha cercato di accoltellare anche lei. In pochi minuti la sua foto, mentre blocca l'attentatore, ha fatto il giro del web e in rete c'è già chi chiede che le venga conferito l'Ordine di Australia, una delle massime onorificenze nazionali. "E' certamente un'eroina: non c'è alcun dubbio che il suo coraggio abbia salvato molte vite umane", ha commentato a caldo il premier australiano Anthony Albanese

Video Attacco in un centro commerciale a Sydney, persone accoltellate: diversi morti

Da ricordare che l'Australia ha adottato leggi molto severe sul possesso di armi dopo che un uomo uccise 35 persone e ne ferì altre 23 nel 1996, in Tasmania. Oggi il Paese è sconvolto come allora, e segue con apprensione le condizioni di salute degli otto feriti, soprattutto quelle del più piccolo tra loro, un neonato di nove mesi. Sua madre è una delle vittime e lui versa ancora in condizioni critiche, dopo un'operazione all'addome. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha fatto sapere che "non risultano italiani tra le vittime". La Farnesina sta comunque monitorando la situazione, mentre tutto il mondo ha espresso cordoglio, soprattutto nel Regno Unito, con i membri della famiglia reale che hanno diffuso una nota. "Mia moglie ed io - ha scritto re Carlo, capo di Stato del Paese del Commonwealth - siamo rimasti completamente scioccati e inorriditi nel sentire del tragico incidente di accoltellamento a Bondi. I nostri cuori sono con le famiglie e i cari di coloro che sono stati brutalmente uccisi durante un attacco così insensato".

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