'Corpus Domini e i Misteri' in 42 scatti

Palazzo San Giorgio, 18/a edizione mostra fotografica fino al 29

Redazione ANSA CAMPOBASSO

CAMPOBASSO - Sono 42 le opere esposte nell'atrio di Palazzo San Giorgio a Campobasso per la diciottesima edizione della mostra fotografica "Corpus Domini e i Misteri", realizzata dall'associazione 'Sei Torri' e visitabile fino al 29 luglio. Il primo premio della giuria è andato a uno scatto in bianco e nero di Michele Messere; al secondo posto Domenico Estero, al terzo Claudia Colarocchio. Il premio originalità è andato a Marcello Passaralla. Ad animare i 'Misteri' - che quest'anno hanno sfilato il 23 giugno - sono 13 'quadri viventi', con bambini, giovani e adulti che, per rappresentare scene del Vecchio e Nuovo Testamento, sono ancorati a strutture d'acciaio e legno allestite in modo da trasmettere l'impressione che angeli, santi e demoni siano sospesi in aria. Caratteristico è il passaggio degli 'ingegni' nella stradine del centro di Campobasso dove, con particolare effetto scenico, sembra che i 'Misteri' vengano abbracciati dagli edifici e dalle persone affacciate ai balconi. Nel 2018 sono stati celebrati i 300 anni dalla nascita (3 dicembre 1718) dell'inventore, lo scultore Paolo Saverio Di Zinno.
    Il sindaco di Campobasso Roberto Gravina ha aperto l'esposizione insieme al presidente dell'associazione 'Sei Torri' Silvano Mastrolonardo. "Le immagini dei Misteri del Di Zinno vanno oltre il Corpus Domini, pur rappresentandolo sempre appieno e questa mostra ne è l'esempio più immediato - ha detto Gravina -. Le suggestioni, i simboli e le emozioni che traspaiono dagli scatti selezionati ed esposti qui in Comune esprimono l'umanità cittadina e le nostre tradizioni con orgoglio, ma anche con uno sguardo capace di non indugiare solo sul già visto, suggerendo gli aspetti atemporali ed eterni della storia che raccontano, una storia che abbiamo il piacere e il dovere di condividere oltre i nostri confini regionali".
    "Più di settanta partecipanti provenienti anche da fuori regione e la crescita di questo concorso, riempiono d'orgoglio me e i nostri soci" ha dichiarato il presidente dell'associazione Sei Torri Silvano Mastrolonardo.
    A premiare i fotografi anche l'assessore alla cultura Paola Felice che ha espresso la soddisfazione di tutta l'amministrazione per la longevità del concorso fotografico. "La costanza con cui l'associazione Sei Torri nel tempo sta curando e portando avanti questo concorso fotografico legato agli ingegni del Di Zinno - ha commentato l'assessore Felice - oltre a rappresentare già di per sé un'operazione in grado di aggiungere valore artistico a una delle nostre tradizioni più importanti, segna, con il traguardo della diciottesima edizione, un momento di confronto importante per chi, come amministratore o come operatore culturale, dovrà progettare nuove fasi di lavoro sui Misteri e sul Corpus Domini nel medio e nel lungo tempo". (ANSA).
   

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