Vitruvio, Carnevale e bimbi nel City Brand di Fano

La N del logo riprende la forma del bellissimo Arco di Augusto

di Cinzia Conti ROMA

FANO - Lo splendido mare delle Marche. Vitruvio e le antiche tracce del passato romano. Il Carnevale più antico d'Italia. Il brodetto alla fanese assieme alla Moretta che mixa caffè e superalcolici per rinvigorire i pescatori. Tutto questo e molto altro è Fano, città antica e assieme moderna orgogliosa del suo passato ma proiettata nel futuro. Ma cosa scegliere per creare il desiderio in chi non la conosce e lasciarlo indelebile nella memoria?

Il Comune della terza città delle Marche, con i suoi oltre 60 mila abitanti e le oltre 513 mila presenze turistiche, dopo un lungo lavoro di ricerca e progettazione presenta il suo City Brand (#FanoCityBrand), ovvero il "logo" o "concept" che permette a un luogo di farsi riconoscere attraverso un'identità più profonda, i propri valori, la propria vocazione. Così Fano si farà riconoscere come "la Città di Vitruvio" e per celebrare l'illustre concittadino e l'architettura romana che la caratterizza. Come "la Città del Carnevale" e anche, orgogliosamente, come "la Città dei bambini e delle bambine", un'impronta sociale unica presente già nel motto del Consiglio Comunale dei bambini "caspita ci stanno a sentire".


    "Dato che ogni processo di marketing si basa fondamentalmente sui due pilastri del desiderio e della memoria abbiamo scelto questi tre cluster a cui saranno legati una serie di prodotti legati al territorio", spiega all'ANSA in anteprima il Project Manager Sandro Giorgetti che parteciperà all'evento di presentazione alla cittadinanza questo pomeriggio a Fano assieme al sindaco di Fano, Massimo Seri, e l'assessore alla Cultura e Turismo di Fano, Stefano Marchegiani. Il City Brand di Fano è stato realizzato dai designer Andrea Zaccone e Luca Guerra: le lettere che compongono il nome di Fano sono rappresentate diversamente, sia per ciò che concerne il colore sia la forma. In particolare la "N", che si apre al centro del marchio, riprende in maniera riconoscibile la forma dell'Arco di Augusto, la principale porta d'accesso all'antica città di Fano, situata nel punto in cui la via Flaminia si andava a sovrapporre al decumano massimo della città.

"Un altro degli obiettivi di questo nostro lavoro partito ormai dal 2016 - dice Giorgetti - era quello di aumentare la visibilità e la riconoscibilità della città a monte, prima che il turista l'abbia scelta come meta. Noi dovevamo parlare non solo a chi cerca Fano ma a chi cerca vacanze in Italia, vacanze al mare, vacanze con i bambini etc. Dovevamo migliorare il posizionamento in queste situazioni. E anche qui abbiamo dovuto rivoluzionare le modalità della comunicazione istituzionale cioè non utilizzando non solo comunicati stampa e siti web "tradizionali" ma creando un "tono di voce" e una "scelta iconografica" che crei empatia mantenendo l'autorevolezza".

    Giorgetti passa poi alla crescita e ai numeri già ottenuti con questo lavoro di analisi, formazione, posizionamento, condivisione e anche utilizzo di tecniche di neuromarketing: "Secondo Google Analytics nel 2018 rispetto all'anno precedente sul sito del turismo del Comune di Fano abbiamo registrato un aumento del 81.24% di utenti e la crescita continua nei primi tre mesi di quest'anno con il 37.12%. La fan page Facebook ha raggiunto oltre 6 milioni 690 mila persone con ben 1052 contenuti postati. E tutto con un budget zero. E ci sono anche 252 mila utenti raggiunti dal neonato account Instagram. Infine l'attività social è aumentata del 196%".(ANSA).
   

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