A Brera il profumo dell'arte

Collaborazione con Lorenzo Villoresi per didascalie olfattive

Redazione ANSA MILANO

MILANO - Che profumo ha l''Adorazione dei Magi' di Gaudenzio Ferrari? Quali note olfattive stuzzica la 'Madonna della Candeletta' di Crivelli? A Brera l'arte è annusabile, grazie alla collaborazione con Lorenzo Villoresi, uno dei "nasi" più famosi al mondo e fondatore a Firenze del primo museo italiano del profumo.
    Raggiungendo l'Adorazione dei Magi di Gaudenzio Ferrari si possono ora incontrare, accostandosi a un apposito diffusore, le note acri dell'esotica mirra, mentre le dolci note del Lilium candidum sono a disposizione tra le didascalie dedicate alla Madonna della Candeletta. Il coinvolgimento sensoriale del visitatore a Brera passa anche dal connubio di note e dipinti proposto con il programma Brera/Musica e dalla percezione tattile offerta da alcune didascalie tessili che permettono di accarezzare dal vivo i tessuti dipinti nelle opere, come i damascati di Crivelli e presto il raso di seta della fanciulla in blu dipinta da Hayez nel suo famosissimo bacio. 

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