Immagini dal Boom, la Rinascente

Il grande magazzino dal 5/5 allo Csac di Parma

di Nicoletta Castagni PARMA

  ABBAZIA VALSERENA -Un'icona degli anni del boom, tra stile e ansia di progresso, il 'grande magazzino' (e in particolare la Rinascente) è al centro di una grande mostra allestita dal 7 maggio al 30 ottobre a Parma, negli spazi dell'Abbazia di Valserena, sede del Csac (Centro Studi e Archivio della Comunicazione). Un percorso espositivo tra fotografia, grafica, architettura, design e moda, capace di restituire le atmosfere, le suggestioni del tempo, nonché il mondo variegato e culturalmente stimolante che ha prosperato in queste nuove realtà urbane e del costume. Intitolata 'Objets trouvés - Archivi per un grande magazzino', l'importante rassegna è stata realizzata nell'ambito dell'edizione 2017 di Fotografia Europea che ha per tema 'Mappe del tempo. Memoria, archivi, futuro', a Reggio Emilia dal 5 maggio al 9 luglio. Nella sua duplice dimensione di rilevante oggetto urbano e di labirinto di merci e di desideri, il 'grande magazzino' è stato assunto dallo Csac quale campo di indagine particolarmente calzante per rappresentare il proprio sconfinato archivio (12 milioni di pezzi) di immagini e progetti del '900. Qui, la fotografia è assunta nella sua specificità, però è al tempo stesso analizzata e restituita come una delle tante componenti della ricostruzione della memoria, insieme ai bozzetti, ai cataloghi di moda, alle pubblicità, ai disegni esecutivi, al packaging, ai prodotti finali, tutti 'objets trouvés' in grado di ricomporre, per frammenti, innumerevoli e potenziali narrazioni. La mostra prende le mosse dalle campagne fotografiche che hanno documentato la costruzione della sede romana di piazza Fiume della Rinascente, progettata da Franco Albini (1959-'62), e gli allestimenti di vetrine che cadenzano le stagioni della moda e della vita della famiglia italiana dal 1955 al 1957. Da queste campagne si irraggiano molteplici storie di progetto e rappresentazione di oggetti, abiti e architetture. Per la moda il percorso va invece dagli anni '20 ai anni '60 e mostra la presentazione dell'abito attraverso diversi media, dalla pubblicità su rivista alla fotografia delle sfilate e delle vetrine, al catalogo di moda. Negli spazi dell'Abbazia di Valserena saranno allestiti diversi bozzetti tra cui alcuni di Ballester, John Guida, degli Atelier Antonelli e Albertina, di Schubert, i disegni di Brunetta e il progetto grafico di Roberto Sambonet in dialogo con i manifesti di Giancarlo Iliprandi. Grazie all'apporto di diversi archivi, sarà infine documentata la storia del premio istituito dalla la Rinascente, il 'Compasso d'oro' vinto tra gli altri da Nizzoli e Sambonet, per poi proseguire con il progetto della presentazione del prodotto da parte di Gio Ponti, Sambonet e Pino Tovaglia (vetrine, allestimenti interni e segnaletica). Il progetto d'architettura sarà invece raccontato attraverso due casi dagli archivi Csac: l'edificio la Rinascente a Milano di Ferdinando Reggiori e il progetto non realizzato di Ignazio Gardella per la Rinascente di Roma a Piazza Colonna. XCG/ 

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