A Catanzaro Materia Independent Festival

Dall'Eco al Social tra conferenze, workshop e performance

Redazione ANSA CATANZARO

CATANZARO - Dall'Eco al Social design, il centro storico di Catanzaro per quattro giorni è destinato a trasformarsi nella patria della progettazione artigianale e di qualità con la seconda edizione del "Materia Independent Design Festival" in programma fino a domenica 17 settembre. Una kermesse in cui viene esaltato un "fare produttivo e ideativo" organizzata dagli architetti Giuseppe Anania e Domenico Garofalo. Protagonisti assoluti: design, arte, artigianato ma anche enogastronomia e musica all'interno di esposizioni, workshop, conferenze e aperitalk a cui parteciperanno gli artisti, provenienti da tutta Italia e i grandi professionisti ospiti del Midf. Luoghi simbolo di Catanzaro faranno da cornice all'evento: ad iniziare dal Complesso monumentale del San Giovanni, la main location del Festival. Al suo interno saranno esposti i prodotti selezionati di designer provenienti da tutta Italia. Il focus "Tradizione-Innovazione" sarà approfondito attraverso le installazioni proposte da aziende tra cui Lanificio Leo e Menniti & Mercuri, da artisti come Massimo Sirelli, esponente del Social design, che realizzerà una installazione partecipata intitolata "La mia faccia è come la tua" per la quale ognuno potrà comporre in base alla propria sensibilità il proprio viso creando un grande muro, e dai prodotti di profesionisti di caratura internazionale come Fabio Rotella che ha realizzato un grande wallpaper dal titolo "Memories", Giorgio Caporaso, tra i principali esponenti del green design e creatore dell'eco design collection di Lessmore, e ancora Antonio Aricò, Marco De Masi, Peppino Lopez, Azzurra Di Lorenzo e Francesco Schiavello. Fra le tematiche che saranno affrontate, il Design Iconico che ha segnato, e continua a farlo, questo affascinante settore e a cui è dedicato un intero settore con all'interno le stampe di Danese, le riproduzioni di Mimmo Paladino, il tavolo di Jean Nouvel, il less less di Molteni e molte altre elementi architettonici. Le gallerie del San Giovanni saranno un altro luogo che ospiterà la mostra. Splendidi "luoghi nascosti" che saranno caratterizzati dall'Underground Design Experience con l'attesa "Tree of light", mostra personale di Mario Naccarato presentata da Ecoplanner. Sarà inoltre prevista un'esposizione sul design (s)conosciuto con alcuni degli oggetti che scandiscono e semplificano la nostra vita quotidiana: la nascita di ognuno di tali prodotti è stata accolta nella storia come qualcosa in grado di migliorare la vita di milioni di donne e uomini. Altra sede del Festival l'Ex Stac denominato per l'occasione Design Lab, è la cornice ai workshop "Eco Design: Cardboard light" tenuto dall'architetto Caporaso e "La stampa 3D applicata: Design, Robotica e Ambiente medicale" a cura di 3D Revolution Catanzaro.
    "Il Sud Italia ha da esprimere tanto - ha dichiarato Giorgio Caporaso - specialmente nell'ambito delle eccellenze ed era giusto che anche qui si formasse questa sensibilità.
    L'ecosostenibile è fondamentale nel design. Mi piacerebbe che non si parlasse più di ecodesign ma che il suffisso eco fosse insito".
    Parte integrante del Midf è il progetto dell'Accademia delle Belle Arti "Un altro punto di vista", omaggio al centro storico del capoluogo, "10 vetrine, 10 artisti: un Chilometro di Design", una contaminazione a cura di Simona Caramia tra attività commerciali e artisti al fine di valorizzare i negozi situati nel centro storico della città. Infine, i ristoranti e i locali dediti al food del nucleo storico cittadino saranno coinvolti nella sezione "A Pranzo col designer", in cui ospiti internazionali si racconteranno e interagiranno - tra una portata e l'altra - con il pubblico che sarà quindi "attivo" ma in un modo informale all'insegna del dialogo e della condivisione.(ANSA).
   

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