'Rinascimento', una mostra da medaglia

Matera 2019, il riconoscimento del Presidente della Repubblica

di Eleonora Diquattro MATERA

MATERA - L'arte è sempre stata l'interprete del legame tra bellezza e territorio, come nella mostra sul "Rinascimento visto da Sud. Matera. l'Italia meridionale e il Mediterraneo tra '400 e '500", che in circa tre settimane, nella Capitale europea della Cultura per il 2019, è stata visitata da circa cinquemila persone e che ha ottenuto il conferimento della Medaglia del Presidente della Repubblica. Elementi questi che consacrano il successo della mostra curata da Marta Ragozzino, Pierluigi Leone de Castris, Matteo Ceriana e Dora Catalano e co-prodotta dal Polo Museale della Basilicata e dalla Fondazione Matera - Basilicata 2019. Allestita a Palazzo Lanfranchi e inaugurata il 19 aprile, sarà visitabile fino al 19 agosto.

Alla mostra si accede con il "passaporto per Matera 2019" o con il "passaporto per 1 giorno". "Grande felicità per una mostra straordinaria" è stata espressa da Paolo Verri, direttore generale della Fondazione Matera Basilicata 2019, il quale ha rivolto "un grande ringraziamento a Marta Ragozzino e al suo team di curatori e allestitori per aver aperto una nuova pista interpretativa del Rinascimento". I circa cinquemila visitatori certificano questa mostra come l'evento di maggior richiamo di Matera 2019. Nelle otto ricche sezioni, i turisti sono guidati all'interno di un'esposizione che raccoglie 215 opere, anime e forme di un Sud che si racconta grazie alle sue pitture, sculture, incunaboli, cinquecentine, manoscritti, codici miniati, tessuti, ceramiche e oreficerie, provenienti dai musei e dalle grandi istituzioni culturali di tutto il Mezzogiorno, delle Isole ma anche dal resto del Paese e dai grandi musei di Spagna, Francia, Germania e Portogallo.

Ci sono celebri capolavori a cominciare dalle opere di tre maestri come: La Annunciata di Antonello da Messina, la meravigliosa Testa di cavallo di Donatello e il disegno preparatorio della Madonna del pesce di Raffaello. E poi opere non meno rilevanti ma poco conosciute, come la raffinata Madonna del Maestro di Ladislao di Durazzo, proveniente dal Museo del Santuario di Montevergine, nell'Avellinese, le opere di Colantonio, Sabatini o del Maestro dei Santi Severino e Sosso o la elegantissima Madonna con Bambino di Francesco Laurana, concessa dalla Chiesa dell'Immacolata di Palazzolo Acreide, in Sicilia. "Sono felice e fiera del riconoscimento che - ha sottolineato Ragozzino, curatrice della mostra - arriva dalla più alta carica dello Stato. Il presidente Mattarella ha riservato a Matera 2019 parole importanti all'inaugurazione dello scorso 19 gennaio. Ci ha assegnato responsabilità che onorano e pesano. Con questa mostra, che rovescia un paradigma e riesce ad attribuire un nuovo statuto al Rinascimento meridionale, pensiamo - ha concluso - di esserci assunti concretamente tale responsabilità".

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