Al MuMi 'Lo snodo della modernità'

Il 13/1 Zimarino spiega 'Arte e pittura al passaggio del '900'

Redazione ANSA FRANCAVILLA AL MARE (CHIETI)

FRANCAVILLA AL MARE (CHIETI) - "Lo snodo della modernità - Arte e pittura al passaggio del '900" è l'appuntamento in programma al Museo Michetti (MuMi) di Francavilla al Mare sabato 13 gennaio: nella Sala delle Tele, dalle 17.30, a parlare del contesto e della cultura artistica tra Otto e Novecento del secolo scorso sarà il critico d'arte Antonio Zimarino che accompagnerà i presenti nella rivalutazione di esperienze poco conosciute dell'epoca. L'introduzione all'incontro è affidata al presidente della Fondazione Michetti Carlo Tatasciore. I successivi appuntamenti di approfondimento e formazione prevedono il 20 gennaio (sempre alle 17.30) incontro con il critico d'arte e letterario Renato Barilli su "Che cosa dobbiamo intendere per arte contemporanea".
    Domenica 28 gennaio, alle 18, concerto del quintetto Imago composto da Irene Tella (primo violino), Elena Mashkova (secondo violino), Xhoana Askushaj (viola), Simona Abrugiato (violoncello), Francesco Ciancetta (chitarra). Musiche di Vivaldi, Giuliani, Bartók e Boccherini. Il concerto chiuderà la mostra 'Fantasmi di luce. Estetiche visionarie da Michetti al presente', a cura di Silvia Pegoraro, che si potrà visitare, insieme alla mostra permanente della Fondazione, fino al 28 gennaio con orario 10-12 e 17-19 (sabato e domenica 17-20) (chiusa il lunedì). Nel Settantennale del Premio Michetti.
    La mostra curata da Pegoraro, organizzata dalla Fondazione Michetti con il sostegno del Comune di Francavilla al Mare, è stata allestita per celebrare il 70/o anniversario del Premio Michetti (1947-2017) che, istituito - come l'omonima Fondazione - per onorare la memoria del pittore Francesco Paolo Michetti (Tocco da Casauria, Pescara, 1851- Francavilla al Mare, 1929), è la più longeva manifestazione artistica dopo la Biennale di Venezia.
   

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