Caraibi da scoprire, Natale al caldo

Inverno al caldo, 7 isole fuori dalle classiche rotte turistiche

di Ida Bini BEQUIA

BEQUIA - L'estate dura tutto l'anno ai Caraibi, il paradisiaco arcipelago al largo della Florida e del Messico che regala chilometri di sabbia bianca e soffice, spiagge orlate di alberi da cocco, acque calde e turchesi, fondali ricchi di tesori sommersi e villaggi coloniali. Cuba e la Repubblica Dominicana sono le destinazioni più famose ma, defilate dalle solite rotte turistiche, ci sono atolli, isole e lembi di terra che pochi conoscono. Per chi vuole trascorrere l'inverno al caldo già in queste settimane fioccano offerte low cost, crociere e pacchetti all inclusive, con destinazione Caraibi. Per chi vuole avventurarsi in luoghi poco conosciuti e affollati, ecco 7 isole tutte da scoprire.
    Bequia E' la più popolata ma la meno frequentata dell'arcipelago delle Grenadine, a 15 chilometri a sud della più gettonata isola di Saint Vincent. Il suo nome nella lingua indigena significa "isola delle nubi" ed è un piccolo paradiso sulla terra: in appena 7 chilometri quadrati si trovano spiagge mozzafiato, colori ipnotici, balene che nuotano davanti alle coste e la capitale Port Elizabeth che sembra uscita da un film di pirati.
    Saba E' la regina inesplorata delle Antille olandesi e l'isola più piccola: curiosamente, ospita il punto più alto dei Paesi Bassi con il monte Scenery, un vulcano inattivo che disegna il profilo dell'isola caraibica. Dal porto si salgono 800 scalini fino alla capitale The Bottom, da dove si intravedono tante casette dei pescatori su spiagge mozzafiato e baie deserte; il Parco nazionale marino ospita 150 specie di pesci tropicali che vivono tra i coralli.
    Nevis Il suo nome locale significa "terra dalle belle acque" ma l'isola porta il nome "Nostra Signora delle Nevi", datole dagli scopritori spagnoli nel XVI secolo. E' la più piccola di Saint Kitts e Nevis, un arcipelago delle Piccole Antille, e tra le meno conosciute delle isole caraibiche. Charlestown è la capitale: semplice, con architetture coloniali, ospita nei dintorni antichi mulini e piantagioni di zucchero di canna trasformati in ristoranti e resort accoglienti come The Hermitage, il locale più famoso dell'isola. Le spiagge orlate di palme e le acque turchesi ne completano il panorama da cartolina caraibica.
    Eleuthera E' l'isola delle Bahamas cantata da Lenny Kravitz, ispirato dalla sua bellezza paradisiaca. Eleuthera, il cui nome in greco significa libertà, ospita Glass Window Bridge, ponte costruito su una laguna che unisce in un gioco di contrasti colorati le acque dell'oceano Atlantico e del mare dei Caraibi. Nel complesso l'isola è ricca di piccoli villaggi di pescatori e spiagge indimenticabili come Pink Sand, la cui sabbia rosa contrasta con l'azzurro di Poponi Beach. Negli ultimi anni Eleuthera ha attirato un turismo di lusso statunitense per la presenza di alcuni campi da golf.
    Bonaire Amata da chi si immerge e da chi pratica il trekking, l'isola di Bonaire è la meno conosciuta dell'arcipelago che riunisce Aruba e Curaçao, un paradiso terrestre situato di fronte al Venezuela.
    Più di 350 specie marine popolano le sue acque cristalline mentre in mezzo alla foresta un'antica chiesa gialla brilla al sole; sul lago Goto e nelle saline adiacenti si fotografano migliaia di fenicotteri rosa. La costa, ricca di coralli, fa parte dell'area protetta del parco nazionale marino di Bonaire.
    Culebra L'isola caraibica, situata a 27 chilometri a est di Portorico, ospita una delle spiagge più belle al mondo: Playa Flamenco, un paradiso di palme e acque turchesi, dove la barriera corallina regala bagni e immersioni meravigliosi. Lungo la costa ci si perde tra antichi fari come quello di Culebrita o su spiagge borotalcate e deserte che ospitano solo nidi di tartarughe marine.
    Virgin Gorda E' la seconda isola più popolosa dell'arcipelago delle Vergini Britanniche; il nome pare le sia stato dato da Cristoforo Colombo che, guardandola dal mare, la paragonò a una matrona distesa sull'acqua. In effetti l'isola vulcanica appare già da lontano con un profilo maestoso, con le sue spiagge bianche e la foresta alle spalle, punteggiata da villaggi colorati. Le grandi attrazioni dell'isola caraibica sono le grotte marine e The Baths, una piscina naturale chiusa da enormi scogli. Le spiagge più belle - Devil's bay, Spring bay e Trunk bay - sono quelle sul versante occidentale mentre l'unico centro abitato, Spanish Town, è a sud, vicino alla baia di Copper Mine Bay, dove si estraevano rame, oro e argento. Ora le miniere sono solo un'attrazione turistica. (ANSA).
   

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