Hubble 'colora' il più celebre catalogo astronomico

Compilato 250 anni anni fa da Messier, ora 93 immagini mozzafiato

Redazione ANSA

Il telescopio spaziale Hubble 'colora' il più celebre catalogo di galassie, nebulose e ammassi di stelle compilato due secoli e mezzo fa dall'astronomo francese Charles Messier e da allora punto di riferimento di generazioni di astronomi.

Tra le 93 immagini scattate da Hubble e diffuse oggi dalla Nasa, una delle più spettacolari è quella dei pilastri della vita, le strutture della Nebulosa dell'Aquila fotografate da Hubble in diverse lunghezze d'onda.

Protagoniste di questa nuova 'edizione' del catalogo più celebre dell'astronomia sono alcune fra le galassie e le nebulose più celebri visibili dall'emisfero settentrionale, fotografate dal telescopio, gestito da Nasa e Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Nasa.

Il catalogo Messier, che comprende 110 oggetti molto brillanti, era stato compilato nel 1774 per aiutare i cacciatori di comete come lui, e gli astronomi in generale, a distinguere una cometa da corpi celesti che a prima vista potrebbero sembrare simili, come le nebulose.

 A partire dall'agosto 2017 Hubble ha osservato 93 dei 110 corpi celesti del catalogo Messier, fotografandoli in diverse lunghezze d'onda. Tra questi ci sono la la galassia Andromeda, frutto di un collage di 7.398 foto di oltre 100 milioni di stelle e migliaia di ammassi di stelle.

Spettacolare anche la Nebulosa del Granchio, nata dall'esplosione di una supernova osservata nel 1054 dagli astronomi cinesi. I filamenti arancioni, azzurri e verdi sono le spie degli elementi, come idrogeno, ossigeno e zolfo, espulsi durante l'esplosione.

Sembra un grande occhio la Nebulosa dell'anello, che si è formata dopo la morte di una stella simile al Sole. Ci sono infine la splendida foto della Nebulosa Aquila, la coloratissima Nebulosa Laguna e la bizzarra Galassia Sigaro, con la sua luce chiara e oblunga, attraversata da una rete di filamenti rossastri.

 

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