Il Sole a colori nelle prime foto del satellite Geos 16

Per studiare il meteo solare e quello terrestre

Redazione ANSA

Il Sole si mostra a colori con le prime foto scattate dal satellite americano Geos 16, ideato per studiare il meteo terrestre e quello spaziale. Il satellite dell'Agenzia statunitense per l'atmosfera e gli oceani (Noaa) ha acceso il suo 'occhio' capace di vedere 6 differenti frequenze di raggi ultravioletti evidenziando anche la presenza di un grande 'buco' nella parte più esterna della nostra stella.



Lanciato nel novembre 2016 dalla base di Cape Canaveral, Geos 16 sta concludendo i test su tutti gli strumenti prima di entrare in piena attività. Tra gli ultimi sistemi di bordo ad essere accesi è il Suvi (Solar Ultraviolet Imager), capace di osservare il Sole in 6 differenti bande ultraviolette; i suoi primi scatti sono stati riuniti in uno spettacolare collage che mostra la nostra stella in sei varietà di colori.

Lo strumento Suvi è stato pensato in particolare per studiare lo strato più esterno dell'atmosfera solare, la corona, dove gli intensi campi magnetici generano delle 'trappole' dove i gas possono raggiungere temperature altissime, di milioni di gradi. La corona solare è al centro dell'attenzione perché proprio da questa regione possono essere espulsi getti di materiali, principalmente elettroni e protoni, che possono investire il nostro pianeta provocando danni ai satelliti e alla comunicazioni.

I primi scatti di Geos 16 hanno anche osservato la presenza di un vasto 'buco', regioni dove il campo magnetico è meno intenso e che avrebbero un ruolo chiave nella formazione del vento solare.

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