Rischio asteroidi

di Cristina Panetta, Istituto comprensivo "Dante Alighieri", Roma

Redazione ANSA

Gli asteroidi sono piccoli corpi rocciosi o metallici, spesso di forma non sferica, che ruotano intorno al Sole.
Sono presenti in diverse parti del Sistema Solare, ma la più alta concentrazione si trova fra Marte e Giove.

Sono di diverse forme e dimensioni ( curioso è stato l’avvistamento diversi anni fa, durante la notte di Halloween, di un asteroide a forma di teschio ). Gli oggetti di dimensioni maggiori, fortunatamente, non colpiscono il nostro pianeta che invece è interessato da una serie di oggetti più piccoli. Questi vengono distrutti, praticamente “bruciati” a seguito dell’impatto con l’atmosfera terrestre, causa dell’attrito con l’aria. Il risultato è una scia luminosa che prende il nome di meteora.

Diversi asteroidi passano vicino alla Terra e sono invisibili ad occhio nudo : ne vengono avvistati circa due/tre a notte , grazie a sofisticati telescopi e satelliti.
Diverse agenzie spaziali, tra cui la NASA, si occupano di controllarli. Ogni giorno vengono scoperti circa cento/centocinquanta nuovi asteroidi, di essi ne viene calcolata l’orbita cercando di capire se realmente sono asteroidi e viene calcolata la giusta traiettoria grazie all’uso di sofisticate apparecchiature.

Due anni fa in Russia, un piccolo asteroide solcò il cielo lasciando una sfumatura bianca e si schiantò sui monti Urali.
Cinquantamila anni fa un meteorite colpì gli Stati Uniti lasciando un grande solco che avrebbe potuto distruggere una piccola intera città.
L’asteroide , a differenza delle stelle, si muove.
Uno tra i più importanti asteroidi è l’Apophis, scoperto poco prima del Natale 2004. E’ il più famoso e, secondo gli scienziati ed astronomi si sarebbe schiantato sulla Terra ma, a seguito di nuovi e più precisi calcoli, è stato affermato il contrario. Il rischio di impatto rimane e Apophis è costantemente seguito nella sua orbita.

Gli astrofisici hanno affermato che se un asteroide colpisce la Luna vi fa un cratere . Se un asteroide di dimensioni consistenti, colpisse la Terra potrebbe provocare eventi catastrofici. Se l’impatto avesse luogo in mare o oceano, provocherebbe uno tsunami con devastazione non solo in mare ma anche sulle coste. Se invece avesse luogo sulla terra ferma i danni non sarebbero ben valutabili ( terremoti, devastazioni, morti, gas, piogge acide… ). Per questo motivo le maggiori organizzazioni spaziali mondiali seguono costantemente le orbite degli asteroidi, studiando sofisticate tecniche per deviarne il percorso e per salvaguardare il nostro pianeta.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA