Malattie tumorali: un passo in avanti?

di Viviana Rizzo ed Elisa Fuertes Ballester, 16 anni, liceo 'Vittoria Colonna'. Roma

Redazione ANSA

Valentina Mussi, ricercatrice, esperta di eccitazioni molecolari, ci ha introdotto una tecnica molto particolare per analizzare oggetti: lo scattering Raman. In pratica, l’oggetto da analizzare deve essere “bombardato” di luce, e, l’osservazione della reazione delle molecole dell’oggetto in questione, ci permette di capire di quali cellule si tratta.

Anni fa non era possibile effettuare questo tipo di analisi su liquidi e gas, poiché gli strumenti erano troppo grandi e scomodi. Oggi, però, grazie al progresso, abbiamo a disposizione laser e microscopi “portatili”, e siamo riusciti a scoprire che le stesse analisi possono essere applicate anche ad altro: ad esempio, possono essere effettuati esami per contrastare i falsari di pietre, in quanto, in pochi minuti e con un’analisi assolutamente non invasiva, potremmo capire se il rubino che stiamo per acquistare sia vero, oppure se sia un falso.
Possiamo analizzare velocemente prodotti alimentari, come olio e zucchero, per conoscerne la provenienza o il tipo di lavorazione a cui sono stati sottoposti.
Soprattutto, è un grande passo avanti per la medicina, in quanto l’utilizzo di questa tecnica permetterebbe di rilevare la presenza di cellule tumorali nei primi stadi della malattia. In altre parole: più possibilità di guarire!

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