Lo scienziato e l'Infinito. Numeri, uomini e universi

I mille volti dell'infinito, dalla filosofia alla cosmologia

Redazione ANSA
“Lo scienziato e l'Infinito. Numeri, uomini e universi”, di Trinh Xuan Thuan (Edizioni Dedalo, 280 pagine, 17,00 euro) © Ansa

Un 'orrore' per molti filosofi, una strada per conoscere Dio, una riserva di 'caccia' per i matematici, una 'possibilità' per i cosmologi: l'Infinito ha 'infinite' interpretazioni e Trinh Xuan Thuan, astrofisico dell'Università della Virginia e autore di molti libri divulgativi, le ripercorre in “Lo scienziato e l'Infinito. Numeri, uomini e universi” (Edizioni Dedalo, 280 pagine, 17,00 euro).

“L'infinito ci tocca tutti nell'intimità più profonda”, scrive Thuan nell'introduzione. “Chi di noi – prosegue – ha dimenticato il primo shock metafisico di quando, imparando a contare, ci siamo resi conto che non esiste un numero più grande degli altri e che ce n'è sempre uno che supera qualsiasi numero la nostra fantasia riesca a concepire?”. Partendo da questo 'banale' incontro con l'infinito, il volume ripercorre i vari significati che nel corso del tempo e dei diversi 'usi' l'uomo gli ha attribuito.

L'orrore che ispirava ai greci, la ricerca artistica e teologica dai mosaicisti islamici, a Tommaso d'Aquino fino alle simmetrie di Escher, gli 'scherzi' di Zenone e delle scimmie di Borges, gli insiemi di Cantor e gli 'hotel' di Hilbert, gli universi che si biforcano, il Big Bang e la vita eterna: sono solo alcuni dei protagonisti di questo libro ricco di aneddoti e spunti di riflessione che ripercorre le tappe della relazione tra l'uomo e l'infinito.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA