/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

"Chanoux era un fascista", bufera su Fratelli d'Italia

"Chanoux era un fascista", bufera su Fratelli d'Italia

Caveri, "non si specula sul suo sangue e sul suo esempio"

AOSTA, 19 febbraio 2024, 09:50

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"Emile Chanoux? Era un fascista. Da questo emerge chiaramente la falsità storica della Resistenza in Valle d'Aosta". Sono le parole di Domenico Aloisi, ex consigliere regionale dell'Msi e tra i fondatori di Fratelli d'Italia in Valle d'Aosta, espresse durante il congresso regionale del partito, che hanno fatto scoppiare la bufera politica in Valle d'Aosta.
    "Sul sangue di Chanoux e sul suo esempio - scrive sul suo blog l'assessore regionale Luciano Caveri - non si può speculare e farne una macchietta da mettere alla berlina. Fu lui con i suoi scritti e con il suo esempio di amore per la nostra Valle l' ispiratore dell'autonomismo valdostano. Temo faccia parte di un filone di glorificazione del Ventennio che, nel caso specifico, usa la Storia per polemizzare senza un senso reale e immagino che ciò avvenga da parte dell'autore per farsi un po' di pubblicità, uscendo dal suo cono d'ombra. Mi auguro che questa scelta di infangare Chanoux venga respinta con grande fermezza a pochi mesi dagli ottant'anni dalla sua morte". 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

Guarda anche

O utilizza