Valluvione 2020: Testolin, sicurezza viene prima di tutto

Presidente Regione, "rischio zero non esisterà mai"

"Bisogna entrare in un'ottica in cui nel soppesare le priorità bisogna rendersi conto che prima di tutto viene la sicurezza di chi abita la nostra Valle, la nostra regione". Lo ha detto il presidente Renzo Testolin, intervenuto durante 'Valluvione 2020', cerimonia commemorativa del ventesimo anniversario dell'alluvione dell'ottobre 2000.
    Occorre, ha sottolineato, "rendere la popolazione consapevole che in montagna il rischio zero non esisterà mai, bisognerà sempre affrontarlo con quella capacità e resilienza che deve caratterizzarci. Una resilienza che deve caratterizzare i giovani, rendendoli coscienti che non si può abbandonare un percorso di innovazione, di affinamento delle teorie scientifiche. C'è bisogno di condividerle con chi deve prendere le decisioni, c'è bisogno di una collaborazione e di un dialogo continuo e costante per capire che qualche volta è meglio creare qualche scompenso dal punto di vista della fruibilità di certi servizi ma garantire maggiormente la sicurezza dei nostri territori".
    "Nel gennaio 2001 - ha ricordato Testolin - è stata approvata la legge che organizza le attività della protezione civile, che come la Regione Valle d'Aosta basa i suoi principi sulla sussidiarietà. Penso che questo abbia fatto crescere la consapevolezza, sul nostro territorio, della necessità di creare dei piani che siano sviluppati secondo la coscienza e la capacità di intervenire immediatamente sulle problematiche.
    Piani utili a trasmettere a chi amministra di volta in volta le criticità del nostro territorio, le possibilità di intervento, la necessità di mettere in sicurezza la popolazione e di salvare le attività produttive, le nostre case e le nostre famiglie". 

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