Valle d'Aosta

Fase 2: Testolin, presto per riaprire attività guide alpine

"Potranno lavorare nivologia e verifica situazioni territorio"

Con la nuova ordinanza "che sostituisce quella del 3 maggio" sono riattivate alcune professioni "a seguito di una serie di valutazioni fatte a livello sanitario che in questo momento ci confortano: sono previste modifiche per l'attività delle guide alpine, estendendola a varie attività a favore dell'amministrazione pubblica in ambito di nivologia, verifica delle situazioni idrogeologiche e disgaggio di neve in quota". Lo ha detto il presidente della regione Valle d'Aosta, Renzo Testolin, presentando la nuova ordinanza per la Fase 2 dell'emergenza Coronavirus. "Inoltre - ha aggiunto - si permette l'ultimazione dei corsi per aspiranti guida. Avevamo chiesto l'avvio dell'attività delle guide alpine almeno con un cliente ma l'Unità di crisi ha preferito rimandare di almeno una settimana".
    Testolin ha poi confermato che "da domani si potranno svolgere alcune attività all'aria aperta e legate alla montagna e al tempo libero, anche per affidare i giovani a istruttori di mountain bike o accompagnatori natura con gruppi fino a quattro persone". L'attività sportiva individuale "si potrà fare in alcune strutture come i campi da golf, maneggi, pesca sportiva, il tiro con l'arco e il tennis, senza l'utilizzo degli spogliatoi". Per quanto riguarda il benessere animale è previsto il via all'addestramento sportivo e di accompagnamento e sarà consentito l'accesso a canile e gattile. E' anche prevista la riapertura per piccole attività artigianali, con non più di tre persone, che lavorano legno, vetro, ceramica e carpenteria metallica, comprese le botteghe scuola. 

"Fondamentale riaprire confini regionali" - "Al momento c'è impasse sulla riapertura dei confini interregionali. Sarà una riapertura che dovrà avere una connotazione a livello nazionale. Per noi è fondamentale riaprire i confini, non possiamo pensare di ripartire senza flussi da altre regioni. Sui confini internazionali abbiamo posto la questione ma per ora non c'è stata risposta". Lo ha detto in conferenza stampa il presidente della Regione Valle d'Aosta, Renzo Testolin. Per quanto riguarda le riaperture delle attività dal 18 maggio Testolin ha aggiunto: "Noi vogliamo creare presupposti per dare delle risposte coerenti ai bisogni della popolazione. Ci sono settori che devono ripartire come la cura alle persone, la ristorazione, la somministrazione di bevande, che hanno bisogne di regole chiare e tutelanti".

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