A Città Castello anziani vedono parenti 'in sicurezza'

Angolo dedicato con vetrata e citofono in residenza Muzi Betti

(ANSA) - PERUGIA, 02 DIC - Anziani e parenti si potranno vedere ed ascoltare da dietro una vetrata in un angolo "in sicurezza" dai rischi legati al Covid e sentire attraverso un citofono: succede alla residenza pubblica per anziani Muzi Betti di Città di Castello.
    "Chiudere gli ingressi ai parenti, agli amici e ai tifernati, che, nel fine settimana, venivano a farci visita, è stata una decisione difficile, ma, obbligata, la priorità è stata quella di salvaguardare la salute dei nostri ospiti, particolarmente vulnerabile" ha spiegato la presidente del consiglio di amministrazione, Andreina Ciubini. "Ci siamo subito accorti - aggiunge - che a loro mancava tantissimo il contatto con i familiari. Quindi oltre alle video chiamate, abbiamo pensato di istallare davanti ad una vetrata un interfono, in modo che, oltre al contatto visivo è stato possibile avere un contatto verbale. Gli ospiti ora, potranno non solo vedere parenti ed amici, che resteranno all'esterno, nella zona antistante, sotto una grande tettoia, ma, potranno vedere e sentire quelle voci care, che per troppo tempo erano rimaste nel silenzio".
    Apprezzamento è stato espresso dal sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta che l'ha definita "una bellissima e commovente notizia". Ha quindi annunciato che prima di Natale assieme al vescovo Domenico Cancian e al maestro Fabio Battistelli omaggeranno "in sicurezza dal parco" gli anziani con dei brani musicali e una preghiera. (ANSA).
   

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