Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Le associazioni, 'no all'allargamento della pista Poza Vecia'

Le associazioni, 'no all'allargamento della pista Poza Vecia'

"Sacrificati 2,7 ettari di bosco che rientrano in area protetta"

TRENTO, 02 marzo 2024, 11:51

Redazione ANSA

ANSACheck
-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA

Una ventina di associazioni e movimenti ambientalisti per la difesa della montagna e dei beni comuni del Trentino sono contrari alla proposta della società Funivie Madonna di Campiglio spa di sistemazione e allargamento della pista Poza Vecia. "Abbiamo marciato assieme in più di venti sigle e oltre 200 persone in Panarotta poco più di un mese fa: i punti di raccordo su cui ci siamo incontrati per la difesa della montagna della Valsugana, ci spingono a parlare unitamente anche contro lo scempio proposto nelle Dolomiti di Brenta in Val Rendena. La pista Poza Vecia è una pista blu che da decenni consente a migliaia di sciatori di rientrare dall'area sciistica del Grostè verso il valico di Campo Carlo Magno", scrivono le associazioni in una nota.
    "Data la poca pendenza, la pista impone una bassa velocità agli sciatori che, anzi, devono aiutarsi in qualche punto con le racchette per proseguire: non un inconveniente, ma un pregio che consente di ammirare il bellissimo bosco che la pista attraversa, senza creare alcun problema di sicurezza. L'idea della società che gestisce le funivie è quella di allargare la pista, aumentandone oltretutto la pendenza con importanti lavori di movimentazione di terra e sacrificando 2,7 ettari di bosco che in parte rientrano nell'area protetta del Parco Naturale Adamello Brenta. Ad ovest della pista è inoltre presente una sorgente idropotabile che potrebbe essere compromessa dalle opere.
    Il terzo obiettivo dell'intervento è infine quello di installare un impianto di innevamento artificiale, oggi assente. Numerosi studi ormai certificano il calo di precipitazioni nevose sotto i 2000 metri: nonostante questo, in tutta Italia l'unica azione di adattamento prevista è la costruzione di impianti di innevamento artificiale, peraltro sussidiati da ingenti finanziamenti pubblici", si legge ancora nella nota.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza