Covid, scuole chiuse a Siena e in altre parti Toscana

A Follonica e Lucignano, screening massa per studenti Casentino

(ANSA) - FIRENZE, 27 FEB - Scuole chiuse per sei giorni, dall'1 al 6 marzo, a Siena. Lo prevede un'ordinanza del sindaco Luigi De Mossi presa "vista l'evoluzione della pandemia nella provincia di Siena", istituita zona rossa, "che ha registrato negli ultimi giorni un preoccupante incremento dei contagi legato, presumibilmente, alla presenza delle varianti più aggressive, con focolai rilevati in alcuni istituti scolastici".
    Analoghi provvedimenti anche a Follonica (Grosseto) e Lucignano (Arezzo). I Comuni del Casentino hanno invece deciso di promuovere uno screening di massa per gli studenti che frequentano le scuole di Arezzo e della Valtiberina. Sono intanto 3mila le prenotazioni per i test a tappeto per 'Territori sicuri' in corso a Sovicille (Siena). intanto si registra un decesso tra gli ospiti positivi al Covid della Rsa 'Iacopini' a Cecina (Livorno), comune zona rossa. Un'anziana che risiedeva nella struttura è deceduta oggi all'ospedale di Cecina ma i sanitari che l'hanno presa in carico, spiega la Asl Toscana Nord Ovest , "ritengono che la causa del decesso non sia direttamente collegabile allo stato di positività della paziente". In ospedale è inoltre "ricoverata in condizioni stabili ma con un impegno respiratorio, l'ospite" della stessa Rsa "che non aveva ancora effettuato la vaccinazione". Inoltre, riferisce sempre la Asl, "si è riscontrato un altro caso di positività su un operatore sanitario" della struttura. In serata, a causa di alcune zone dell'Emilia Romagna messe in restrizioni 'arancio scuro', tra cui l'area di Bologna, sul versante della Toscana il sindaco Philip Gian Piero Moschetti di Palazzuolo sul Senio (Firenze), comune confinante, ha emesso un'ordinanza che vieta ai suoi cittadini spostamenti entro una distanza di 30 km. Il sindaco teme che i suoi concittadini importino casi Covid dall'Emilia Romagna. L'ordinanza considera "il carattere particolarmente aggressivo e diffusivo delle varianti del virus CoViD e l'incremento dei casi nei comuni limitrofi delle province di Bologna e Ravenna" e dispone che "dal territorio comunale non sono consentiti gli spostamenti da e verso i comuni dell'Emilia Romagna distanti meno di 30 chilometri dai confini comunali". Sono vietati anche gli spostamenti per la spesa. Restano consentiti gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o di istruzione, da situazioni di necessità o per motivi di salute. "La serietà della situazione dei contagi nei comuni vicini sul territorio della regione Emilia Romagna - sottolinea il sindaco di Palazzuolo sul Senio Philip Gian Piero Moschetti - richiede che sia sospesa la norma che permette lo spostamento nei 30 km dal confine da e verso il territorio comunale. La sospensione ha effetto fino al 14 marzo per permettere che sia vaccinata almeno la parte più debole della nostra popolazione". Previsto pure un presidio di carabinieri e polizia municipale sul ponte di Misileo, che collega Palazzuolo con il confinante comune romagnolo di Casola Valsenio.

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