/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Morto sotto treno: teste,ridevano di lui

Morto sotto treno: teste,ridevano di lui

Fotografo in stazione, ventenni sogghignavano dicendo 'Cretino'

FIRENZE, 05 settembre 2019, 17:27

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

E' morto nella notte all'ospedale di Careggi il giovane travolto e rimasto gravemente ferito da un treno a Castelfiorentino (Firenze) il 4 settembre, Marko Kaziu, 20 anni, a un passaggio a livello. Sulla vicenda però emerge un risvolto anch'esso grave. "Il treno lo ha travolto e ho visto dei ragazzi ridere di lui". Francesco Nigi, fotografo che si trovava nella vicina stazione ha scritto su Fb: "La cosa che mi ha veramente inorridito erano le persone che ci ridevano su", "tre ragazzi su venti anni che sogghignavano dicendo 'che cretino'" e "altri che ridevano nel sottopassaggio, mentre stavo andando via". Il giovane aveva scavalcato le sbarre e Nigi, andato sul posto per verificare cosa fosse successo e prestare soccorso, cosa fatta anche da altri passanti, commenta: "Indipendentemente dalle colpe e dalla negligenza del ragazzo nell'attraversare durante l'arrivo del treno, non si può ridere della probabile morte di una persona". Il sindaco Alessio Falorni aggiunge: "Recuperiamo la nostra umanità".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza