Europei: Scozia in ginocchio con inglesi, Sturgeon applaude

'Nelle altre partite resteremo in piedi contro il razzismo'

(ANSA) - ROMA, 11 GIU - La nazionale della Scozia continuerà a prendere posizione contro il razzismo restando in piedi, ma nella partita dell'Europeo di calcio in programma a Londra contro l'Inghilterra si metterà in ginocchio, così come faranno gli avversari. La decisione, ha spiegato il ct Steve Clarke, è stata presa da staff tecnico e calciatori scozzesi, dopo che "alcuni hanno cercato di politicizzare o rappresentare in modo distorto la scelta rimanere in piedi contro il razzismo e tutte le forme di comportamento discriminatorio nelle nostre partite dell'Europeo e, in particolare, per quella a Wembley".
    Una mossa che ha ricevuto il plauso della premier scozzese, Nicola Sturgeon: "Venerdì a Wembley dal calcio di inizio Scozia e Inghilterra saranno gli avversari più accaniti. Ma prima di quello, i giocatori si uniranno in segno di solidarietà contro il razzismo. Ottima decisione, ben fatto Scozia!".
    Sulla questione si è espresso anche il capitano della Scozia, Andy Robertson: "Visti gli episodi intorno alla nazionale Inglese, mettersi in ginocchio conta come gesto di solidarietà".
    Prima di tutte le altre partite gli scozzesi continueranno a esprimersi contro il razzismo restando in piedi, così come è successo - ha ricordato il ct - "sin dalla prima partita di qualificazione ai Mondiali, in coordinamento con i club del calcio scozzese, inclusi Rangers e Celtic". (ANSA).
   

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