Finora Cristian Brocchi ha avuto
"troppo poco tempo perché tutto si sviluppi facilmente". Per
l'esattezza, ha calcolato l'allenatore subentrato sulla panchina
del Milan da meno di due settimane, "ho lavorato sul campo con
la squadra per 13 ore, e in 13 ore non si può avere la
presunzione di lavorare su ogni area nella migliore maniera
possibile. La priorità era avere coscienza di poter tenere il
pallone il più possibile, ora bisogna entrare nei dettagli dello
sviluppo dell'azione, poi si passa alla fase di finalizzazione".
Secondo Brocchi, "si può dire che il possesso di palla è
stato sterile contro il Carpi ma, se evitassimo la critica a
prescindere, potremmo anche dire che abbiamo superato il
possesso palla del Napoli, che lavora dal primo giorno di ritiro
con un allenatore bravissimo. Di questo step iniziale - ha
concluso alla vigilia della trasferta con il Verona - sono
contento, pur sapendo che c'è molto da lavorare".
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