Rugby: 50-10 dalla Francia, Italia raccoglie 28/o ko

Azzurri giovani e fragili, una meta non basta al via Sei Nazioni

Un'altra sconfitta - la ventottesima di fila - peraltro ampiamente prevista vista la differenza dei valori in campo; un altro passo indietro sulla strada verso quella vittoria nel 6 Nazioni che all'Italia del rugby manca ormai da 6 anni. Ma tra la giovane Italia e una Francia che pensa già ai prossimi Mondiali (li giocherà in casa) e ha un gruppo ricco di forza e talento, grazie anche ai campioni del mondo under 20 che ora fanno parte della nazionale maggiore, la differenza è troppo ampia. La coperta dell'Italrugby è corta, così nel match inaugurale del 6 Nazioni senza pubblico causa pandemia fra le due squadre finisce con uno scarta di 40 punti, 10-50 per gli ospiti che portano a casa un altro trofeo Garibaldi. Certo non poteva essere questa la prima vittoria dell'Italia nel torneo dopo sei anni di astinenza. Troppo forte ed esperta la squadra transalpina, ancora acerba l'Italia di Franco Smith, costretto anche a cambiare in extremis la prima linea inserendo l'altro esordiente Rimpelli a causa del forfait di Traoré. Un match senza storia che vede l'Italia uscire dall'Olimpico con una sola meta realizzata nel finale e il 28esimo ko consecutivo nel 6 Nazioni. I Galli entrano per la prima volta nei primi 22 metri al 6' ed è subito meta con la terza linea Cretin. Trasforma Jalibert che tre minuti dopo pesca il bis tra i pali portando la Francia già oltre il break sul 10-0. Gli azzurri provano a forzare il gioco, ma faticano ad entrare nei 22 francesi. Quando al quarto d'ora gli uomini di Smith beneficiano di una touche, ecco l'intercetto e il rilancio transalpino. Un'Italia stanca che però con forza riesce a sfondare le maglie strette dei francesi e al 19' trova un fallo che consente a Garbisi di realizzare il calcio piazzato che riporta gli azzurri a distanza di meta. L'Italia prende coraggio, al 24' vinta una rimessa laterale viene subito vanificata a causa di un malinteso tra Lamaro e Varney che porta alla prima mischia del match (vinta dai galletti) in piena zona rossa francese. Si torna indietro e in pochi minuti la squadra di Smith si ritrova di nuovo chiusa nei suoi 22. Al 26' Dupont inventa un filtrante tra e linee che manda Fockou alla seconda meta e i galletti allungano. A quel punto l'Italia perde i giri, Trulla commette un pesante errore a centrocampo e dà il 'la' all'offload francese per la meta di Vincent. L'Italia avrebbe trovato la meta al 34' con Ioane ma non viene convalidato a causa di un avanti di Varney. Poco dopo Smith perde anche Garbisi, al suo posto Canna per gli ultimi minuti del primo tempo prima che il mediano veneziano torni in campo dal 1' della ripresa. Francia vicina alla meta al 6', ma stavolta è bravo Trulla a togliere l'ovale dalle mani di Teddy Thomas e si riparte dai 22 azzurri. Serve a poco, perché al 9' Dulin (azione simile) porta la Francia all meta del bonus. Non è neanche l'ultima: poco dopo al 14' Dupont accompagna l'azione di Thomas, poi il primo restituisce il favore al secondo e sempre sfondando per vie centrali. A grande distanza di sicurezza, Galthié ne cambia ben cinque e l'Italia a quel punto trova la strada per andare a meta: Sperandio lancia se stesso dall'out di destra e al 25' manda l'Italia in doppia cifra. Finisce 10-50, con l'ultima meta realizzata ancora da Thomas, con l'Italia sfinita e con tanto lavoro ancora davanti per arrivare al livello dei rivali di oggi e di quell'Inghilterra he sfiderà sabato prossimo a Londra: sarà un'altra giornata di passione.

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