• Serie A: Inter-scudetto e lotta Champions, è volata finale

Serie A: Inter-scudetto e lotta Champions, è volata finale

Il clou Lazio-Milan: la Juve a Firenze e il Napoli a Torino

A piccoli passi verso lo scudetto. Perfino Antonio Conte, insolitamente sorridente, sente che non c'è più bisogno di alzare i toni. All'Inter mancano otto punti sui 18 a disposizione, ma tre sarà' meglio intascarli domenica a San Siro con un Verona che perde colpi. E la squadra nerazzurra sembra quella che è uscita meglio dal flop della Superlega. Il vero interesse della serie A però è incentrato sulla furibonda lotta per gli altri tre posti Champions. Si è sfilata la Roma, con la testa già a Manchester, rimangono Milan a 66 punti, Atalanta e Juve a 65, Napoli a 63 e, più defilata, la Lazio a 58 con una gara da recuperare. Dopo il ko col Sassuolo il Milan rischia perché deve incontrare ancora Juve e Atalanta, ma è già il primo ostacolo ad essere scivoloso: lunedì i rossoneri giocano all'Olimpico contro la Lazio che può solo vincere per restare in corsa. Anche alle altre tre contendenti è severamente vietato snobbare gli avversari. La Juve è impegnata nella consueta gara al veleno contro la Fiorentina, che all'andata l'ha bastonata. L'Atalanta non troverà il tappeto rosso ricevendo una squadra solida, anche se alterna, come il Bologna. Il gruppo più in forma, il Napoli, giocherà in casa del Toro che è in serie positiva, ma la salvezza è ancora da consolidare. Il Cagliari, che viene da due vittorie ma è ancora a tre punti dalle squadra più vicine, ospita la Roma che sta preparando le partite dell'anno per la semifinale di Europa League. Ma i giallorossi non possono distrarsi troppo perché il Sassuolo, ora a -6, marcia a ritmi spediti e avrà una sfida spumeggiante con l'ottima Sampdoria di Ranieri.

Il resto riguarda la zona salvezza, con Parma-Crotone che sembra una malinconica passerella d'addio tra due squadre a un passo dalla retrocessione. Cercano punti Genoa e Spezia e il Benevento di Inzaghi che riceve un'Udinese troppo rilassata, tanto da avere perso quattro delle ultime cinque gare. Lukaku e Lautaro preparano l'assalto al Verona. L'Inter ha messo d'accordo tutti sulla legittimità del suo successo. Juric cercherà di strigliare il suo gruppo un po' appannato. Bivio pericoloso per il Milan: Ibra ha rinnovato il contratto ma all'Olimpico è in dubbio. Anche la Lazio arriva acciaccata al big match (il pari non serve a nessuno) con Luis Alberto e Immobile incerti. Dopo il troppo facile successo sul Parma riflettori puntati sulla Juve, che deve fare a meno di Chiesa e ha Ronaldo da due gare in tono minore. L'ostacolo stavolta è più consistente, la Fiorentina di Vlahovic e Ribery in cerca di punti salvezza. L'esposizione di Agnelli nell'abortito progetto della Superlega potrebbe avere ripercussioni sul rendimento di una squadra che ha vitale necessità di agguantare la Champions. Pochi problemi sembra avere, per raggiungere questo obiettivo, l'Atalanta di Gasperini che solo casualmente non ha centrato i tre punti all'Olimpico e dovrebbe imporsi col Bologna di Mihajlovic. C'è solo l'imbarazzo della scelta in attacco per Gattuso che riesce a esaltare le qualità di Insigne, Lozano, Osimhen, Politano e Mertens dirigendo un Napoli che è lo spauracchio delle tre squadre che la precedono se riuscirà nell'impresa di vincere con il Torino, motivato dalla corsa alla salvezza. Fonseca spera di recuperare Smalling e Spinazzola a Cagliari, nella prova generale in vista di Manchester, dove potrebbe ripresentare anche El Shaarawy e Kumbulla. Spazio a Mayoral, Diawara e Mirante contro l'assalto disperato del Cagliari, privo dell'ex Nainggolan. Bel gioco e tanti gol sono attesi infine tra Sassuolo e Sampdoria, ottava e nona in classifica: De Zerbi lucida il suo gioiello Raspadori, Ranieri tiene in panchina Quagliarella, pronto a sfruttare le sue intatte qualità in caso di necessità.
   

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