F1: via in Bahrain poi Imola, 23 gp nel Mondiale 2021

Date riviste per Covid, Domenicali "si può correre in sicurezza"

 La Formula 1 riparte dal Bahrain il 28 marzo. La Fia ha ufficializzato tappe e date del nuovo mondiale, mettendo mano a una rivisitazione del calendario 2021 alla luce della pandemia che continua a non dare certezze in tutto il mondo. Diverse le novità: anzitutto non si comincia, come da tradizione dal gp d'Australia, rinviato invece a fine novembre; la stagione è articolata in ben 23 gran premi, quindi la più lunga della storia; inoltre i bolidi torneranno a Imola per il gran premio dell'Emilia Romagna, prima tappa europea dopo l'esordio in Bahrain.
    Resta da definire la data del gp di Cina, inizialmente previsto per il 2 maggio, ma destinato a slittare a dopo l'estate. Per il momento invece non c'è traccia di possibili novità sulla presenza del pubblico in tribuna, le corse perciò continueranno a svolgersi come nel 2020 a 'porte chiuse', anche se la Fia in una nota ha auspicato che presto tifosi e appassionati possano tornare nelle tribune della F1.
    Molto soddisfatto per il nuovo calendario il neopresidente e ad del circus, Stefano Domenicali. "Non è stato semplice - ha detto - siamo contenti di poter confermare il numero di gare che avevamo pianificato. La pandemia non ci sta ancora permettendo un ritorno alla normalità, ma abbiamo mostrato nel 2020 che possiamo correre in sicurezza e che abbiamo competenze e esperienza per poter disputare la nostra stagione". Il manager si è detto "felice" di aver potuto inserire nel calendario a novembre il Gp d'Australia e "stiamo lavorando con le autorità cinesi per trovare una soluzione per gareggiare nel 2021, se la situazione cambierà". Domenicali si è detto "molto contento di annunciare il ritorno delle monoposto sul circuito di Imola: sappiamo che i tifosi stanno attendendo il ritorno in pista dopo la pausa invernale in Bahrain. Naturalmente la situazione legata al Covid-19 è fluida, ma abbiamo le competenze per correre in sicurezza anche nel 2021".
    Soddisfazione per la conferma del gp a Imola anche il governatore dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini: "abbiamo lavorato per riportare il Gp a Imola indipendentemente dalla possibilità o meno di aprire le porte al pubblico. La speranza è che si possa invertire la curva dei contagi tra qualche settimana e sperare che possa persino entrare qualche persona a vedere il Gran premio. "Ci auguriamo che entro metà aprile - ha concluso il governatore - ci possa essere una timida ripresa anche degli ingressi, ma in questo momento la cosa importante è potere dire che abbiamo vinto la sfida".
    Si parte dal Bahrain il 28 marzo, il 18 aprile a Imola, poi il 9 maggio in Spagna, il 23 a Montecarlo, il 6 giugno a Baku, il 13 in Canada, il 27 in Francia. A Luglio si correrà il 4 e il 18 in Austria e Gb, l'1 agosto in Ungheria, il 29 in Belgio, il 5 settembre in Olanda, il 12 a Monza, il 26 in Russia. Il 3 ottobre a Singapore, il 10 in Giappone, il 17 negli Usa, il 31 in Messico. Il 7 novembre in Brasile, il 21 in Australia, il 5 dicembre in Arabia, il 12 a Abu Dhabi. Da definire la data del gp di Cina.
   

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