Intercettazioni: Soro, sciocco bavaglio

Garante: istituto nato per magistrati, purtroppo c'è stato abuso

(ANSA) - CAGLIARI, 10 NOV - "L'istituto dell'intercettazione non è stato pensato per i giornalisti, ma per il magistrato inquirente. Purtroppo c'è stato un abuso per cui adesso anche una modesta misura di cautela viene interpretata come un bavaglio, è un'enorme sciocchezza". Lo ha detto il garante per la protezione dei dati personali, Antonello Soro, rispondendo alle domande dei cronisti a margine di un convegno sul nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati, oggi alla Fondazione di Sardegna a Cagliari.
    "Il decreto così come sta venendo fuori, sempre che venga confermato - ha spiegato Soro - nel complesso va nella direzione da noi auspicata da anni, cioè di limitare l'abuso di informazioni che vengono raccolte per una finalità che è quella di accertamento dei reati e non per offrire informazioni ai giornalisti. I giornalisti hanno mille strumenti e il diritto di pubblicare tutto quello di cui vengono a conoscenza, ma appunto le intercettazioni non sono state pensate per loro".
   

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