Legge elettorale: Boldrini, il Parlamento può iniziare subito

Secondo la presidente della Camera nella riforma della legge elettorale "ci sono due esigenze: dare peso alla rappresentanza e alla governabilità, entrambe espressioni significative e valide che devono trovare una sintesi

"Il Parlamento potrebbe iniziare da subito" a lavorare alla legge elettorale. Lo dice la presidente della Camera Laura Boldrini. "Poi ci sarà la sentenza della Consulta, ma intanto ci sono diverse proposte. Si può già cominciare a lavorare. Spero prevalga la possibilità di un consenso allargato per una buona sintesi", aggiunge. Secondo Boldrini nella riforma della legge elettorale "ci sono due esigenze: dare peso alla rappresentanza e alla governabilità, entrambe espressioni significative e valide che devono trovare una sintesi. Su questo si dovrà lavorare, perchè non ci sia squilibrio".

 "Tra i compiti del nuovo governo c'è la riforma della legge elettorale, ed ho apprezzato il presidente Gentiloni quando ha detto che il governo accompagnerà il Parlamento nell'iter. E' giusto che sia il Parlamento ad elaborare la nuova legge elettorale".

Secondo Boldrini perché il governo vada avanti "le condizioni ci saranno se ci sarà una maggioranza. Non ho una sfera di cristallo. Nessuno può dire se il percorso sarà lungo o breve. Ci sono delle scadenze davanti da qui all'estate fino al G7. Prevedere non è possibile, non dipende da me ma la decisione deve basarsi sulle necessità reali che abbiamo davanti e sugli appuntamenti", conclude. 
   

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