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Ucraina, la cronaca della giornata

"I cadaveri finiscono così in discarica insieme alle macerie"

Ore 23.34 - I civili rifugiati nell'impianto chimico Azot a Severodonetsk hanno iniziato a lasciare il complesso. Lo afferma la Tass citando l'ambasciatore di Lugansk in Russia. All'interno dello stabilimento si trovano circa 800 persone tra militari e civili.

Ore 21.58 -
"Elon Musk non lavora solo alla missione su Marte, ha dato alla nostra intelligence Starlinks, davvero necessaria per le missioni speciali" degli 007 ucraini: lo scrive su Twitter il ministero della Difesa di Kiev pubblicando l'immagine di tre militari con il volto oscurato e una scatola con il sistema. La rete Starlink per l'internet globale e' gia' disponibile in 32 Paesi ed e' di gran lunga la flotta di satelliti piu' grande mai messa in orbita. A febbraio speculazioni mediatiche avevano parlato di una fornitura al Battaglione Azov a Mariupol.

Ore 20.30
- Il cancelliere tedesco Olaf Scholz sta preparando una visita a Kiev con il premier italiano Mario Draghi ed il presidente francese Emmanuel Macron. Lo rivela la Bild, citando ambienti del governo francese e ucraino. Aggiungendo che i tre leader europei vorrebbero incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky prima del summit del G7, in programma a fine giugno.

Ore 19.34
- Bombardamenti russi sull'impianto chimico Azot nella città di Severodonetsk hanno provocato lo scoppio di un violento incendio dopo una perdita di tonnellate di petrolio. Lo ha denunciato il governatore del Lugansk Serhiy Gaidai alla tv nazionale, senza specificare se l'incendio sia stato spento. Nell'impianto sono rifugiate circa 800 persone.

Ore 16.56 -
"Ho fatto visita ai soldati ricoverati in un ospedale a Kiev. Nonostante le ferite il loro spirito è integro. La loro determinazione intatta. Sono tempi duri per l'Ucraina. L'Europa è al vostro fianco". Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, in visita a Kiev dove, dopo un lungo incontro con Volodymyr Zelensky si è recata in una struttura ospedaliera cittadina.

Ore 14.45 -
L'esercito ucraino ha lanciato un contrattacco su tre direzioni nella regione di Kherson occupata dai russi. Lo ha reso noto il consiglio comunale della città nel sud del Paese, come riferisce Unian. Gli attacchi sono condotti "in direzione di Kyselivka, Soldatske e Oleksandrivka, mentre il villaggio di Tavriiske è stato completamente liberato".

Ore 14.05 - "Sfortunatamente la guerra continua e noi abbiamo bisogno di una settimo pacchetto di sanzioni. Vanno bloccate le attività di tutte le banche russe, senza distinzioni e in particolare la Gazprombank". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky nella dichiarazione congiunta con Ursula von der Leyen. "L'Ucraina può esportare energia ai Paesi europei", ha aggiunto.

Ore 14.03 - "Kiev era già sul giusto binario prima della guerra, ha una democrazia parlamentare solida, ha un'amministrazione funzionante. Vediamo un Paese ad alta digitalizzazione. E' un Paese che ha già accordi commerciali e di associazione. Ci sono ancora riforme da fare sul campo della corruzione e in campo amministrazione per attrarre gli investitori". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, nella dichiarazione congiunta con Volodymy Zelensky a Kiev. "Apprezziamo gli enormi sforzi" di Kiev, ha aggiunto.

Ore 13.35 - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky chiese ai partner occidentali sanzioni preventive contro la Russia prima che questa invadesse l'Ucraina, ma non fu ascoltato: lo ha affermato il portavoce presidenziale Sergei Nikiforov, commentando così le parole del presidente Usa Joe Biden, secondo cui Zelensky "non volle sentire" gli avvertimenti americani sul pericolo di un attacco russo. Secondo Nikiforov, Zelensky ebbe tre o quattro conversazioni telefoniche con Biden: i leader si scambiarono opinioni e valutazioni sulla situazione in merito alla minaccia dell'invasione russa. "Pertanto, la frase 'non voleva sentire' probabilmente necessita di chiarimenti. Inoltre, se ricordate, il presidente invitò i partner a introdurre un pacchetto di sanzioni preventive per spingere la Russia a ritirare le truppe e ridurre la tensione. E in questo caso possiamo dire che i nostri partner 'non vollero sentirci'", ha aggiunto il portavoce.

Ore 12.10 - Circa 10mila soldati ucraini sono morti dall'inizio dell'invasione russa il 24 febbraio. Lo ha reso noto Oleksiy Arestovich, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato dalla Dpa. Il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov aveva dichiarato ad inizio settimana che all'incirca un centinaio di militari ucraini vengono uccisi ogni giorno.

Ore 10.30 - La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, a quanto constata l'ANSA, è in visita a Kiev. Von der Leyen è arrivata nella capitale ucraina in treno e senza preannunciare la sua missione per motivi di sicurezza. A Kiev la numero uno dell'esecutivo vedrà il presidente Volodymyr Zelensky ed avrà una serie di incontri con i massimi vertici delle istituzioni ucraine. E' la seconda volta, dall'inizio della guerra, che von der Leyen visita Kiev e l'Ucraina.

Ore 8.14 - Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha affermato che il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky "non volle ascoltare" gli avvertimenti americani prima dell'invasione russa dell'Ucraina. "Lo so che molti pensavano stessi esagerando", ha detto Biden, "ma sapevo che avevamo le informazioni a sostegno (dell'analisi)". Quindi il presidente Usa ha aggiunto: "(il presidente russo Vladimir Putin)avrebbe superatola frontiera. Non c'eran alcun dubbio, e Zelensky non volle ascoltare, così come molte altre persone. Ne capisco il motivo, ma alla fine (Putin) lo ha fatto".

Ore 3.26 - Vladimir Putin sta cercando di cancellare non solo la nazione dell'Ucraina ma anche la sua cultura. Lo afferma il presidente americano Joe Biden nel corso di una raccolta fondi, durante la quale spiega che il presidente russo vede la capitale Kiev come la "sede della Madre Russia". Biden quindi osserva come il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, e molti altri non hanno tenuto conto degli avvertimenti lanciati dagli Stati Uniti su una possibile invasione della Russia. "Zelensky non ha voluto sentire, in molti non hanno voluto sentire", mette in evidenza il presidente Usa

Ore 1.13 - Le forze russe che occupano la città ucraina di Mariupol hanno demolito 1.300 palazzi residenziali senza rimuovere le centinaia di cadaveri rimasti tra le macerie, secondo il sindaco Vadym Boychenko.
   

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