Coronavirus: tre i paesi africani più a rischio

Sono Egitto, Algeria e Sudafrica. Studio su flussi aerei da Cina

(ANSA) - ROMA, 24 FEB - I tre paesi africani più a rischio importazione del coronavirus dalla Cina sono Egitto, Algeria e Sudafrica. E' questo il risultato di uno studio internazionale che ha analizzato i collegamenti con il traffico aereo del continente africano con quello delle province cinesi colpite. In altri paesi come Nigeria, Etiopia, Sudan, Angola, Tanzania, Ghana e Kenya il rischio di importare il virus è inferiore, ma i timori su una sua rapida diffusione aumentano.
    Lo studio, pubblicato su Lancet, è stato condotto dal team dell'italiana Vittoria Colizza, direttrice della ricerca Inserm nell'unità 1136 dell'Istituto Pierre-Louis di epidemiologia e sanità pubblica nell'Università Sorbona, in collaborazione con la Libera Università di Bruxelles, l'Oxford Martin Program on Pandemic Genomics e l'Università della California a Los Angeles.
    "Questo lavoro - spiega Colizza - consente di allertare i paesi più esposti alla necessità di prepararsi alla possibilità di introduzione del virus". Per diversi Paesi africani, aggiunge la ricercatrice, "con risorse limitate per gestire un'epidemia, sono significativi i rischi di non avere l'organizzazione e l'infrastruttura per il rilevamento, il contenimento, la cura dei malati, il che aumenta il rischio di epidemia nel continente". (ANSA).
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA




        Modifica consenso Cookie