Intesa Sanpaolo: -11% export poli tech del Lazio inizio 2020

Frena la farmaceutica, cresce l'Ict sostenuto dai semiconduttori

(ANSA) - ROMA, 30 LUG - I poli tecnologici del Lazio hanno visto una contrazione delle esportazioni dell'11,1% nel primo trimestre, in controtendenza rispetto alla performance dei poli nazionali (+9,7%). Ma "nei prossimi mesi la specializzazione della regione in settori ad alto contenuto tecnologico (e in particolare nel settore farmaceutico) e in alcuni comparti del settore agro-alimentare potrebbe favorire una maggiore tenuta delle esportazioni regionali rispetto alla media italiana", si legge nel Monitor dei Poli tecnologici del Lazio realizzato dalla Direzione Studi e ricerche di Intesa Sanpaolo.
    In particolare l'export del polo farmaceutico ha registrato un calo del 12,1% fino a circa 2,8 miliardi di euro, "scontando il confronto con una prima parte del 2019 di intensa crescita". "Segnali di rallentamento" sono registrati anche per il polo aerospaziale mentre è in crescita invece il polo Ict (+13,7%) sostenuto dalla vendita di semiconduttori, componentistica, apparecchiature per le telecomunicazioni e strumentazione di misurazione.
    Tra i distretti tradizionali, chiude il primo trimestre in positivo la ceramica di Civita Castellana (+1,4%); "un dato che probabilmente non risente ancora dell'effetto del lockdown". Al contrario ha il segno meno il distretto ortofrutticolo dell'Agro-Pontino (-1,9%%). (ANSA).
   

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
      BANCA IFIS
      Vai alla rubrica: PMI



      Modifica consenso Cookie