Alitalia: sindacati, zero esuberi

Rigettiamo ipotesi licenziamenti

Giorni cruciali per il destino di Alitalia mentre i sindacati sono già sul piede di guerra a proposito dei 2500-3000 esuberi che chiederebbe Lufthansa per entrare nella ex compagnia di bandiera. Dopo il passo avanti del gruppo tedesco che mette sul piatto un "investimento importante" per rilanciare Alitalia, sono previsti a Francoforte una serie di incontri tra il consorzio acquirente della newco e i vertici di Lufthansa. Intanto si apre un fronte rovente per quel che riguarda i posti di lavoro che verrebbero sacrificati con l'arrivo della compagnia tedesca in Alitalia. "Trasecolo" davanti a queste cifre sugli esuberi, afferma il segretario generale della Fit-Cisl, Salvatore Pellecchia. "Rigettiamo qualsiasi ipotesi di esuberi e di licenziamenti. Per noi è assurdo discutere di licenziamenti quando non abbiamo visto nessun piano industriale", sottolinea il segretario nazionale della Filt Cgil, Fabrizio Cuscito. "È necessario che il ministro Patuanelli ci convochi al più presto", chiede il leader della Fit-Cisl.
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video Economia



        Vai al sito: Who's Who

        Modifica consenso Cookie