Libri

Cristicchi, riparto dalla felicità

Arriva HappyNext, poi uno spettacolo su Dante

 SIMONE CRISTICCHI, HAPPYNEXT (LA NAVE DI TESEO +, PP 188, EURO 16.00). Un viaggio alla ricerca della felicità e del valore delle parole con i loro significati veri, perduti, dimenticati che possono essere "un'ancora di salvataggio". Simone Cristicchi costruisce un nuovo vocabolario in 'HappyNext', un libro che è anche un documentario di Andrea Cocchi e uno spettacolo teatrale, in libreria per La nave di Teseo+.
    "Ho cominciato questa ricerca perché avevo in mente un progetto più ampio sulle parole che in qualche modo nascondono tanti significati, sono come degli oceani. Felicità potrebbe essere la prima parola di un nuovo vocabolario che sarebbe bello riscrivere. Mi piacerebbe affrontare poi la parola amore, bellezza, fede. Credo che oggi le parole siano in sofferenza, siano anche maltrattate a volte, equivocate, e quindi sarebbe bello tornare a sapere anche il loro significato etimologico. La parola felicità viene da felix che ha la stessa radice di fecondo. Però quanti sanno che è una parola che si utilizzava in agricoltura nell'antica Roma e significava dare tanto frutto quando un albero era particolarmente generoso.
    Anche andando semplicemente sull'etimologia troviamo dei significati che ci stupiscono. Un nuovo vocabolario di parole che possono avere diverse interpretazioni a seconda di chi se le trova davanti" dice all'ANSA Cristicchi, vincitore nel 2007 del Festival di Sanremo con 'Ti regalerò una rosa'.
    Ed è quello che accade in HappyNext' che, ispirandosi ai 'Comizi d'amore' di Pier Paolo Pasolini, sviluppa un percorso in sette parole chiave - attenzione, lentezza, umiltà, cambiamento, memoria, talento, noi. Attraverso una serie di interviste Cristicchi ci mostra anche quanto siano diverse le idee di felicità. "Mi auguro che possa diventare un piccolo vademecum da consultare nei momenti di difficoltà. E' un libro pieno di storie di vita. Dietro ogni parola c'è sempre un'esperienza. E spero che possa emozionare perché si tratta di un viaggio vero e proprio. Lo metterei nella letteratura di viaggio questo libro, un viaggio più spirituale che fisico" sottolinea Cristicchi.
    Molte delle persone che ha intervistato - tra le quali ci sono Don Luigi Verdi, Guidalberto Bormolini, Marco Guzzi, Giulio Mogol, Antonio Calenda, Pino Doden Palumbo,Chandra Livia Candiani, Gianluca Nicoletti, Nicola Brunialti, Nadiamaria, Vincenzo Costantino alias Cinaski e uno scritto di Franco Arminio - con la loro visione di felicità hanno aperto nuove visioni. "Ho scelto persone che sono in cammino, che non hanno la schiavitù del dogma o di certezze preconfezionate, che hanno trovato una propria idea di felicità ma continuano a cercare, a camminare e questo è in linea con il mio percorso", spiega.
    'HappyNext' indica proprio questo: "è come se fosse un cartello stradale. Si presta a diverse interpretazioni: potrebbe essere la prossima felicità o la felicità del prossimo". Tra le risposte che hanno lasciato più sbalordito Cristicchi, quella di un bambino dell'asilo che quando gli ha chiesto 'Cos'è per te la felicità?' ha detto "quando dormo". "Oggi gli adulti tendono a riempire le giornate dei propri figli con mille impegni e lui si sentiva felice quando si poteva riposare. Mi ha fatto pensare a quanto sia utile a volte annoiarsi, davvero nella noia nasce la creatività, lo diceva anche Cesare Pavese. I bambini sono i primi folli creatori". Smuovere le idee e far dialogare diverse forme artistiche fra loro è sempre stata la caratteristica di Cristicchi. In questo caso è "partito dal documentario, poi ho trasferito la ricerca in uno spettacolo teatrale in cui tendo a smascherare le false felicità. Ha preso una forma sarcastica, quasi di denuncia. Il libro è più simile al documentario anche se la parte delle sette parole è presente anche nello spettacolo. Insomma, sono tutte e tre collegati fra loro" dice Cristicchi. Il prossimo appuntamento è con il Paradiso di Dante: "Non recito i versi danteschi. Sarà uno spettacolo di monologhi e canzoni, anche inedite, che parla della ricerca dell'Eden che è il mito universale e assoluto dell'intera umanità. A partire dal Paradiso di Dante faccio un viaggio tra canzoni e musica con l'Orchestra sinfonica che mi accompagnerà in questa ricerca del Paradiso perduto che è molto legato alla felicità. Il coautore è Manfredi Rutelli. Debuttiamo il 21 luglio a San Miniato , in provincia di Pisa", spiega lo scrittore che ha vissuto la pandemia come "un momento di grande creatività. Ho ripreso in mano gli strumenti, la chitarra, il pianoforte, ho ricominciato a scrivere canzoni, non lo facevo da tanto tempo. Ho pensato e scritto questo libro. Un momento molto positivo anche se a livello economico ho subito una perdita veramente pesante. Non ho ricevuto nessun sussidio da parte dello Stato e ci tengo a dirlo, perché tanti come me versano nelle stese condizioni.
    Tutti ci siamo accorti di quanto abbiamo bisogno di respirare, di condividere. Ecco, il teatro forse è l'unico luogo dove ancora la comunità si può incontrare per interrogarsi" dice Cristicchi che dal 2017 è il direttore del Teatro Stabile d'Abruzzo. E il prossimo libro sarà "su 'Amore', anche se è una parola abusata in mille modi, con lo stesso format di HappyNext.
    In fase di montaggio ci siamo resi conto che c'era un arcipelago di risposte differenti che hanno messo in luce che siamo identità uniche e irripetibili". (ANSA).
   

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