Con 'Palm Springs' arriva l'American Dream

Max Barbakow in concorso con una singolare dark comedy

 "Consenso unanime dei critici.Prestazioni forti, regia sicura e un concetto originale e fresco rendono PALM SPRINGS. VIVI COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI una commedia romantica di cui è facile innamorarsi". Questo il giudizio critico di Rotten Tomatoes sul film di Max Barbakow a cui il sito attribuisce il 94% di consensi. Il primo lungometraggio di finzione del regista e scrittore californiano arrivato alla Festa di Roma in concorso dopo un sorprendente esordio negli Stati Uniti e forte del successo di critica e pubblico al Sundance Film Festival. E in sala dal 22 ottobre distribuita da I Wonder Pictures.
    E questo nel segno che 'l'American dream' è ancora possibile, tanto da rendere subito famosi, Barbakow e Andy Siara, alla sua prima sceneggiatura da studente all'American Film Institute .
    Non solo il film indipendente costato solo cinque mln di dollari, ha ottenuto il record per il film più visto di sempre nel primo weekend di programmazione sulla piattaforma Hulu. La dark comedy segue le vicende di due sconosciuti che si incontrano casualmente nel corso di un matrimonio a Palm Springs: le cose si complicano quando lo spensierato Nyles (Andy Samberg) e Sarah (Cristin Milioti), la riluttante e timida sorella della sposa, restano bloccati in un loop temporale, impossibilitati a scappare dal ricevimento, da sé stessi e, soprattutto, l'uno dall'altra. Si ritroveranno insomma a vivere e rivivere sempre lo stesso giorno.
    "L'impulso iniziale - dice il regista all'ANSA - è nato da un atto di disperazione. Cinque anni fa io e Andy siamo andati a Palm Springs per capire cosa volevamo davvero fare. A quel tempo, la trama era molto diversa, più in linea con 'Via da Las Vegas' di Mike Figgis, insomma un film tragico, mortale. Questo era il nostro concetto iniziale nel 2015 quando uscivano in sala film come 'The Lobster' e 'Anomalisa' e stavamo anche rivedendo 'La grande bellezza' di Paolo Sorrentino, film esistenzialmente vicini, ma anche oscuramente comici. Volevamo fare qualcosa che fosse fedele alla nostra confusione esistenziale e dalle cose che stavamo attraversando. Andy ed io abbiamo inventato il personaggio principale, Nyles, dopo il nostro weekend insieme a Palm Springs, e da lì ci è voluto un tempo imbarazzante per capire dove avrebbe portato la narrazione. Era una storia d'amore con un elemento metafisico? Era un film esistenziale?".
    Di fatto, tornando all'American dream, per Barbakow, che confessa di aver studiato Rossellini e De Sica, ma di amare su tutti Fellini, arriva dopo PALM SPRINGS un film importante e ad alto budget come GOOD BAD & Undead', una storia di vampiri con Peter Dinklage e Jason Momoa (entrambi protagonisti de Il trono di spade).
    A quanto si sa della storia, Van Helsing (Dinklage) è un cacciatore di vampiri che ha un rapporto alquanto complicato con un non-morto (Momoa), che ha deciso di non uccidere mai più e dunque di non bere sangue umano. (ANSA).
   

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