Aurora Leone, Europei a casa The Jackal tra valori e ironia

Da 11/6 su RaiPlay. 'Partita del cuore? Si esprimerà tribunale'

"E' chiaro che non capiamo niente di calcio?". E' la domanda ironica che torna più volte da parte dei componenti del gruppo comico di videomaker star del web, nella conferenza stampa per "Europei a casa The Jackal", le dirette di RaiPlay nelle quali Ciro Priello, Fabio Balsamo, Aurora Leone, Claudia Napolitano, Simone Ruzzo e Gianluca Colucci, in arte "Fru' da uno studio, allestito come il salotto di casa, del Centro produzione Rai di Napoli, racconteranno in sette appuntamenti, con ironia, le partite di calcio degli Europei, insieme ad ospiti, esperti di calcio e non. Si comincia l'11 giugno alle 21, con il debutto dell'Italia agli Europei contro la Turchia (Insieme ai The Jackal, ci saranno fra gli altri, Carolina Morace, Michela Giraud e Stefano De Martino), per poi proseguire il 16 giugno alle 21 (Italia Svizzera) e il 20 giugno alle 18 per Italia-Galles. Di ogni racconto in diretta, sarà poi disponibile sulla piattaforma anche un sunto. Inevitabile che molte domande dei giornalisti si concentrino su Aurora Leone, e sulla polemica di un paio di settimane fa legata alla Nazionale Cantanti e alla Partita del Cuore, sfociata nella querela contro l'attrice di Gianluca Pecchini, ex direttore generale della squadra. "Io e tutti noi abbiamo preferito non commentare le recenti dichiarazioni, perché sono stata male come starebbe male qualunque ragazza di 22 anni in una situazione del genere. I ragazzi lo sanno, mi hanno sostenuto tanto. Quello che è successo è grave, la mia verità l'ho già raccontata a caldo. Ora, poi, con la querela, sarà il tribunale a esprimersi" spiega. Non ci può essere "contesto migliore di questo per ripartire, per parlare di calcio e di tutti i valori, come amicizia e inclusione che ci legano". Quello che importa negli Europei "non penso sia tanto l'aggettivo maschile ma il concetto di Nazionale - aggiunge - che unisce tutti, nessuno escluso. Non c'è occasione più grande della Nazionale che riporti il tema dell'integrazione perché il tifo è misto". Come gruppo "siamo sempre stati abituati ad andare avanti, a voltare pagina - commenta. quando le chiedono se pensi che la polemica possa avere un'influenza sul programma -. Così come il progetto nasce da lontano, anche la nostra coesione nasce da lontano". I The Jackal hanno già realizzato per RaiPlay in piena pandemia Tanto non uscivo lo stesso, un programma per raccontare "quei giorni così difficili. con ironia e leggerezza, ha avuto un grande successo - ricorda Elena Capparelli, direttrice di RaiPlay e Digital -. Parliamo di questo programma da subito dopo Sanremo e l'abbiamo confermato a metà maggio. La polemica delle scorse settimane non c'entra niente, siamo qui a raccontare un progetto nuovo, innovativo e sperimentale" che nasce per seguire gli Europei in "un clima leggero e con la voglia di stare insieme". La partita "resta il fulcro centrale, noi ci giriamo intorno commentandola e stando al posto nostro, con la volontà di intrattenere - dice Claudia Napolitano -. Chi è super malato di calcio non ci vedrà, ma ne siamo felici, sennò facciamo solo brutte figure". Dopo un periodo in cui siamo stati tutti lontani e distanti "vogliamo ricreare le atmosfere di un gruppo di amici che guarda sul divano la partita" aggiunge Simone Ruzzo. Una prova generale per un programma più strutturato in tv? "Rispetto ad altre nostre incursioni - risponde - questo, certo, è una specie di primo approccio totalmente incentrato su di noi". L'intento è "trasmettere la leggerezza dello sport e i valori che dovrebbe raccontare, evidenziando anche il ruolo del tifoso - sottolinea Fabio Balsamo -. Si dovrebbe aiutare la squadra soprattutto nei momenti di difficoltà. Basta fare mariti e mogli ipercritici ed esigenti". Tra le fonti di ispirazione ci sarà la Gialappa's Band? "Siamo loro fans - commenta Ciro Priello - ma noi ci muoveremo in modo diverso, anche perché loro erano in voce mentre noi saremo in video". Venendo infine al potere dell'ironia rispetto alla denuncia di un malcostume, Aurora Leone sottolinea: l'ironia "è fondamentale, è la nostra vita, anche se in alcune situazioni penso che non basti".
   

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