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Resiliente e multidevice, una stagione d'oro per la tv

Resiliente e multidevice, una stagione d'oro per la tv

Studio Frasi, resistono generaliste, a Rai-Mediaset 70% ascolti

ROMA, 15 giugno 2020, 19:55

di Angela Majoli

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

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 Centrale, trasversale, multidevice e insieme tradizionale, resiliente anche in tempi di pandemia. La televisione archivia una stagione d'oro, pur nella sua anomalia: complice la quarantena forzata, il consumo è cresciuto in modo esponenziale, anche via web e app. E nell'era dei social e dello streaming, Rai e Mediaset continuano a portare a casa il 70% degli ascolti in prima serata, con la tv pubblica ancora editore di riferimento per la maggioranza degli italiani.
Mentre i broadcaster progettano l'autunno-inverno, a fare i conti sul periodo appena trascorso è l'Osservatorio dello Studio Frasi, in base alle elaborazioni dei dati Auditel. Nel complesso della stagione (15 settembre 2019-13 giugno 2020), il consumo è stato in media di 11,4 milioni di spettatori nelle 24 ore e di 26,2 milioni nella fascia di prime time (20.30-22.30), con una crescita rispettivamente di poco più di un milione di individui nel giorno medio (l'anno scorso erano 10,3 milioni) e di 1,8 milioni in prima serata (rispetto a 24,3 milioni).
Chi ha guardato la tv le ha dedicato in media ogni giorno 6 ore e 11 minuti (pari a 4 ore e 41 minuti nella media dell'intera popolazione), quasi mezz'ora in più rispetto all'anno precedente. Costretti a casa dal lockdown, grazie a quest'ultima fase della stagione gli uomini hanno aumentato più delle donne il loro consumo di tv (+12.37% rispetto a +8.68%).
Ma a fare la parte del leone sono ancora pensionate e pensionati: con 439 minuti al giorno (cioè 7 ore e 19 minuti) battono nettamente le casalinghe (370 minuti, cioè 6 ore e 10 minuti al giorno), che registrano comunque un aumento maggiore (+32 minuti stagione su stagione).
Al top della classifica degli editori resta la Rai, con il 35.9% di quota d'ascolto nelle 24 ore e il 36.7% in prima serata; segue Mediaset, rispettivamente con il 32.3% e il 33.7%.
Il 'vecchio' duopolio, insomma, rastrella ancora il 68.1% nelle 24 ore e il 70.3% in prime time. Al terzo posto Discovery nel giorno medio al 7.6% e Sky in prime time con il 6.8%.
Al vertice tra le reti - stando sempre alle elaborazioni dello Studio Frasi - c'è Rai1 (5,1 milioni in prime time e 1,9 milioni nelle 24 ore), seguita da Canale 5 (4 milioni in prime time e 1,8 milioni nelle 24 ore). Tra i neo canali si conferma in testa Tv8, sia nel giorno medio (seguito da Nove, Real Time e Rai4), sia in prima serata (seguito non più da Nove ma da Iris, che guadagna quasi 70 mila spettatori). Interessante il debutto, in 21/a posizione, di Cine 34, il nuovo canale Mediaset tutto dedicato al cinema italiano.
Specchio dei tempi - e quindi totalmente rivoluzionata - la classifica dei programmi più seguiti, tradizionalmente dominata dal Festival di Sanremo, dal calcio e dalla fiction. In testa troviamo infatti ben tre comunicazioni del premier Conte, trasmesse su Rai1, Canale 5, La7 e sulle all news: la più vista, quella del 26 aprile sull'agognata fine della Fase 1 (24 milioni 31 mila spettatori con il 74.58% di share). In quarta posizione la diretta della Preghiera di Papa Francesco Urbi et orbi in una Piazza San Pietro deserta e piovosa (16,7 milioni e 63.19% su Rai1, Rai2, Canale 5, La7, Tv2000 e canali all news). Poi ancora sei comunicazioni del capo del governo.
'Solo' 11/a la Finale di Sanremo, seguita dal messaggio a reti unificate di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La fiction più vista è Il Commissario Montalbano con i due nuovi episodi, seguita da Doc nelle tue mani (sempre Rai1). Completano la top 25 le altre quattro serate del Festival di Sanremo, la Via Crucis e due Tg1 della sera.
L'edizione delle 20 del tg della rete ammiraglia Rai risulta la più seguita della stagione (con una media di 5,8 milioni di spettatori, +692 mila) e del 23.93%. E' la TgR a crescere di più in valori percentuali (14.19% di media, +1.7%) e in termini di coesione sociale (+3.47%).
L'Auditel digitale mostra un netto prevalere di Sky sul fronte dei click effettuati nei 266 giorni della stagione (ben 4,8 miliardi); sul tempo dedicato alla visione di clip, frammenti e programmi è Mediaset a produrre il valore più alto (167,4 milioni di ore), seguita dalla Rai (161,5 milioni).

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