Redford vende il Sundance Mountain Resort

Ceduto villaggio di lusso, intatti gli impegni con il festival

Robert Redford, l'attore, regista e ambientalista, due volte premio Oscar ha venduto il Sundance Mountain Resort, il villaggio di lusso immerso nella natura dello Utah tra le principali destinazioni di montagna del Nord America. Redford lo ha fondato nel 1969, più di 50 anni fa, facendone tra l'altro dagli anni '90 una delle sedi (oltre a Salt Lake City e Park City) del festival di cinema omonimo da lui fondato con Sidney Pollack. La vendita è il risultato di un piano strategico a lungo termine progettato per preservare e consolidare l'eredità di Redford nel resort, compreso un impegno continuo su sviluppo responsabile e conservazione del territorio. Il resort di 2.600 acri comprende 1.845 acri di terra vincolati.
Redford ha scoperto l'area che sarebbe diventata il Sundance negli anni '50 quando in motocicletta andava dalla sua casa in California (è nato a Santa Monica il 18 agosto 1936) al college presso l'Università del Colorado. In seguito incontrò e sposò Lola Van Wagenen, una ragazza di Provo, la cittadina vicina, tornò e acquistò due acri per 500 dollari nel 1961 dai proprietari, una famiglia di pastori di origine scozzese che gestiva un'attività di noleggio sci a Timp Haven. Redford ha costruito una capanna e ha vissuto lo stile di vita dell'uomo di montagna con la sua giovane famiglia all'epoca dei suoi primi film. Ma alla fine degli anni '60, speculatori erano in agguato per cambiare il volto dello Utah, con costruzioni intensive e non adatte al piano naturalistico.
Redford si mobilitò contro di loro, finanziando la protesta e comprando con altri amici altri appezzamenti. Ma mantenere il Sundance richiedeva un guadagno, quindi per il nascente Sundance Mountain Resort costruì il primo dei 95 cottage alla fine degli anni '80 e alla fine consentì la costruzione di più di 200 case private, la maggior parte delle quali immerse tra gli alberi.
La vendita non influisce sulla struttura o sul coinvolgimento di Robert Redford nel Festival. "Il cambiamento è inevitabile e per diversi anni io e la mia famiglia abbiamo pensato a un passaggio a una nuova proprietà per il resort. Sapevamo che al momento giusto e con le persone giuste avremmo potuto fare la transizione. Broadreach e Cedar condividono i nostri valori e l'interesse a mantenere il carattere unico del resort, onorandone la storia, la comunità e la bellezza naturale. Questo li rende adatti a garantire che le generazioni future possano continuare a trovare conforto e ispirazione qui " ha detto l'attore.

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