/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Fondato a Milano l'archivio Regina Cassolo Bracchi

Fondato a Milano l'archivio Regina Cassolo Bracchi

Fu la prima scultrice dell'avanguardia italiana

MILANO, 27 marzo 2023, 16:42

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Come molte donne dell'arte di inizio secolo, era rimasta ai margini dei manuali, all'ombra dei maestri, seppure il suo nome comparisse in calce ai manifesti del Futurismo e fosse stata notata da André Breton. Oggi l'eredità intellettuale di Regina Cassolo Bracchi (Mede 1894 - Milano 1974), la prima scultrice dell'avanguardia italiana, trova rappresentanza nell'"Archivio Regina Cassolo Bracchi".
    L'associazione nasce dopo la prima grande retrospettiva museale italiana presentata alla GAMeC di Bergamo nel 2021 e in seguito alla parallela acquisizione da parte del Centre Pompidou di Parigi di un significativo nucleo di opere dell'artista.
    Fondato per iniziativa di Gaetano e Zoe Fermani, con il supporto scientifico di Paolo Campiglio, Chiara Gatti e Lorenzo Giusti, l'archivio è nato con lo scopo di studiare, catalogare e promuovere l'arte di Regina Cassolo Bracchi, che fu futurista negli anni della formazione e astrattista radicale nella piena maturità. È stata la prima donna del Novecento italiano a utilizzare materiali sperimentali, come latta, alluminio, filo di ferro, stagno, carta vetrata. E anche la prima artista in Italia ad appendere nell'aria geometrie fluttuanti fatte di frammenti plastici, Plexiglass, perspex o rhodoid. Innovativa nei modi e nelle intuizioni, sosteneva che il progetto e l'idea fossero superiori, nella loro originalità larvale, all'opera finita. "Scelgo - diceva - temi di tale semplicità, costruzioni talmente elementari che potrebbero essere riprodotte da chiunque in base ad una mia esatta descrizione".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza