/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Morto Bertolucci, un rapporto speciale tra il regista e la Sandrelli

Morto Bertolucci, un rapporto speciale tra il regista e la Sandrelli

Per lui 'bambina da proteggere', per lei 'ultimo imperatore'

27 novembre 2018, 09:56

di Francesco Gallo

ANSACheck

Stefania Sandrelli, Bernardo Bertolucci e Dominique Sanda © ANSA/AP

Stefania Sandrelli,  Bernardo Bertolucci e Dominique Sanda © ANSA/AP
Stefania Sandrelli, Bernardo Bertolucci e Dominique Sanda © ANSA/AP

Per Bernardo Bertolucci era un po' una bambina da proteggere, mentre per Stefania Sandrelli "l'ultimo imperatore", ma altrettanto da proteggere. Non si può dire che tra i due non ci fosse un rapporto speciale nato dai film fatti insieme, da Partner fino a Io ballo da sola, e dunque da tanta vita vissuta. "Se ne è andato il mio "ultimo imperatore". Che si sentiva come un 'topo nel formaggio'. Per lui significava stare come in un bozzolo, al caldo e al riparo. Me lo disse gioiosamente dopo una estate di sofferenza e di passione. 'Adesso sto bene, sai? Sto come un topo nel formaggio'. Grazie per essere stato cosi speciale. Per il tuo cinema cosi speciale. Spero di incontrarti ancora e di fare un altro film insieme. Un lungo bacio."

Questo oggi il ricordo commosso, in forma di lettera, dell'attrice dedicato a Bernardo Bertolucci che a sua volta aveva scritto di lei tante cose belle come si legge nel libro 'Stefania Sandrelli L'arte di essere donna' a cura di Adriano Pintaldi. "Non conosco un film in cui Stefania non sia più che credibile, lei può essere tutto. E' straordinaria, possiede un'invincibile natura di attrice. Nel film Il Conformista l'ho scelta perché mi sembrava che non esistesse nessun'altra attrice così moraviana.

La figura della donna romana di cui molte volte ha parlato Moravia, con una solidità, con una grande capacità di attutire i colpi della vita, una presenza protettiva", diceva. E ancora Bertolucci: "Sul set, Stefania è una grande professionista, è inutile darle indicazioni troppo complicate sul personaggio, basta darle una breve spinta sulla schiena per entrare in scena, dopodiché lei, sarà giusta, perfetta per quello che deve fare. Ci sono attori che hanno bisogno di frequentare scuole per apprendere bene il mestiere, lei no, qualsiasi personaggio abbia mai interpretato l'ha reso sempre credibile". Infine sempre dal regista di Novecento un breve aneddoto che dice molto sul loro speciale rapporto: "Mi ricordo un episodio molto tenero durante le riprese de Il Conformista: avevamo finito di girare le scene di Stefania e si presenta per il suo primo giorno di lavoro Dominique Sanda, inaspettatamente Stefania ha una crisi, incomincia a piangere disperata. Immagino, da una parte, perché aveva perso la sua unicità sul set, dove era stata fino allora l'unica protagonista femminile e, dall'altra, perché era arrivata questa giovane donna, bionda, bellissima, con un glamour che Stefania non aveva, ma che non aveva bisogno di avere, perché aveva qualcos'altro, ma quel momento, per lei fu difficile. Forse anche Stefania ricorda quel giorno. Mi ricordo che l'abbracciai, ma nel farlo ricordo anche che mi scappava un po' da ridere perché era come una bambina".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza