Le carte da gioco di Paola Masino

A Palazzo Braschi, da Guttuso a Balla per collezione scrittrice

ROMA - Il Fante di spade dipinto da Renato Guttuso, con la casacca rosso fuoco e l'arma brandita in alto. O l'Asso, quasi 'bruciato', da Burri. La Regina di fiori di Alexander Calder e ancora Spade, con il Tre di Prampolini, o la 'chicca' del Re di quadri firmata da Titina De Filippo. E poi la sfilata dei Tarocchi, con La Morte di Carlo Fontana, il Papa di Cesare Zavattini o Il Mondo, realizzato a piccolo punto da Niki Berlinguer su disegno di Jean Cocteau. E' la 'partita' davvero unica da giocare al Museo di Roma a Palazzo Braschi con 'I pittori e le carte da gioco. La collezione di Paola Masino', mostra che per la prima volta espone l'invidiabile tesoro d'arte appartenuto alla scrittrice e compagna di Massimo Bontempelli.
    Un corredo arrivato fino a 352 carte dipinte, che lei stessa, intellettuale coltissima e anticonformista, appassionata di poker e pinnacolo, chiese una per una ai grandi maestri a partire dagli anni '50. In mostra, anche foto, carteggi e i ritratti della Masino di Bucci, De Chirico, Sironi.
   

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