Cronaca

Difensori civici, verso 'Garante regionale della Salute'

Regioni sappiano cogliere questa opportunità

(ANSA) - ANCONA, 29 GEN - Linee di indirizzo per l'istituzione del Garante regionale della salute in primo piano nel corso della riunione del Coordinamento nazionale dei Difensori civici, presieduto da Andrea Nobili, Garante regionale delle Marche, che si è svolta a Roma in doppia modalità (in presenza e per via telematica) ed alla quale ha partecipato anche Devid Porrello, vicepresidente della Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative regionali. L'assemblea plenaria della stessa Conferenza ha già approvato il documento elaborato da uno specifico gruppo di lavoro e ora si attende la risposta delle Regioni, a cui la legge nazionale del 2017 (la "Gelli-Bianco") in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita e di responsabilità professionale, affida ai Difensori civici anche il ruolo di Garanti per il diritto alla salute. "L'emergenza determinata dal Covid-19 - puntualizza Nobili - ha messo ancor più in evidenza l'esigenza di avere ulteriori punti di riferimento certi, soprattutto in un settore come quello della sanità. Ora l'auspicio è che le Regioni sappiano cogliere questa opportunità e che la figura del Difensore civico assuma sempre più valenza attraverso il suo ruolo di interlocutore con i cittadini".
    Proprio in questo senso, il Coordinamento ha anche esaminato la questione dei protocolli d'intesa tra Difensori civici regionali e Anci per l'attività dello stesso Difensore civico a livello comunale. Nelle Marche uno specifico accordo è stato già sottoscritto nel 2016. (ANSA).
   

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