Migranti: Sardine sostengono progetto per nuova barca ResQ

Santori, indignazione non basta, non si può stare a guardare

(ANSA) - MILANO, 28 SET - Le Sardine sosterranno il progetto di ResQ-People Saving People per mettere in mare la seconda nave italiana per il soccorso umanitario. L'annuncio a pochi giorni dall'inizio della campagna di crowdfunding, che sarà lanciata il prossimo 3 ottobre, per rendere concreto il progetto di cui è presidente onorario Gherardo Colombo. E' quanto hanno reso noto Mattia Santori e Giulia Trappoloni, due dei fondatori del movimento, in una nota: "C'è chi impacchetta la porta di Lampedusa - ha detto Santori -, così come chi dà alle fiamme il campo di Moria a Lesbo, chi insulta Carola Rackete, chi accoglie gli sbarchi con manifestazioni di sdegno e chi firma i decreti sicurezza: non è più tempo di stare a guardare, l'indignazione non basta. Per questo dopo aver sostenuto la raccolta fondi di Mediterranea, sosterremo una nuova avventura, perché non vogliamo abituarci a chi muore di fronte alle nostre coste". "È un grande piacere poter contare sull'appoggio di un movimento tanto significativo e importante nella società civile italiana come le Sardine - ha commentato Luciano Scalettari, presidente di ResQ-People Saving People - È un onore annoverarle tra gli Amici di ResQ (come chiamiamo tutte le realtà che hanno deciso di affiancarsi a noi in questa impresa). Abbiamo la comune convinzione che nessun essere umano possa essere lasciato affogare in mare". "Le Sardine e ResQ hanno molte cose in comune ha aggiunto Giulia Trappoloni -, sono l'esempio della società civile che si organizza e rende possibile un cambiamento là dove le istituzioni non riescono ancora ad arrivare. Stiamo dalla parte di ResQ, e di tutte le altre organizzazioni civili e associazioni che si occupano di salvataggio in mare, stiamo dalla parte di chi tende una mano verso chi ha bisogno, facendo un vero e proprio atto politico. Facendo una scelta". (ANSA).
   

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