Migranti: morte neonato, Procura Agrigento apre inchiesta

Dopo naufragio e soccorso da parte Open Arms in acque libiche

(ANSA) - AGRIGENTO, 14 NOV - La Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un fascicolo d'inchiesta - a carico di ignoti - per il naufragio verificatosi, mercoledì scorso, in acque libiche, circa 30 miglia a Nord delle coste di Sabratha.
    Una tragedia in cui hanno perso la vita sei migranti, fra cui un neonato di 6 mesi originario della Guinea. Le ipotesi di reato, al momento avanzate, sono naufragio e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Tutta l'indagine è della Procura di Agrigento, con a capo Luigi Patronaggio e il suo vice Salvatore Vella, perché è a Lampedusa (Ag) che sono approdati i primi naufraghi: una donna incinta, la mamma diciassettenne e il cadavere del piccolo Youssef. Le indagini vengono, al momento, portate avanti su un fronte di 360 gradi, tenendo conto anche delle problematiche relative alla giurisdizione internazionale.Lampedusa insieme alla giovane madre che si trova adesso nel Centro di prima accoglienza dell'isola, i corpi delle altre cinque vittime sono stati portati, dalla Open Arms a Trapani, dove è avvenuto il trasbordo di tutte le persone soccorse su una nave quarantena. (ANSA).
   

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