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L'area marina di Capo Testa prende vita, varato regolamento

L'area marina di Capo Testa prende vita, varato regolamento

5mila ettari da sfruttare con il turismo sostenibile

SANTA TERESA DI GALLURA, 01 settembre 2020, 12:33

Redazione ANSA

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Capo Testa - RIPRODUZIONE RISERVATA

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Capo Testa - RIPRODUZIONE RISERVATA

L'area marina protetta di Capo Testa-Punta Falcone, istituita nel 2018, ha ufficialmente un regolamento per la gestione e conservazione del suo territorio, oltre 5mila ettari che racchiudono paesaggi marini, costieri, geologici, ambientali e antropici unici, a tutela di un'area della Gallura di grande pregio storico, archeologico e ambientale. Il disciplinare, approvato dal Consiglio comunale di Santa Teresa di Gallura, regolamenta le attività consentite nell'area e permetterà i monitoraggi necessari per la predisposizione del regolamento di organizzazione ed esecuzione che sarà varato con un decreto ministeriale. Così l'area marina protetta si candida a svolgere un ruolo di indirizzo territoriale, attivando processi e percorsi in grado di dimostrare il valore economico e sociale della tutela ambientale in ambienti a forte vocazione turistica.
    Il percorso per rendere operativo l'ente è già partito. Il disciplinare provvisorio, predisposto in condivisione con il ministero dell'Ambiente, detta le regole delle attività consentite all'interno dell'area, tra ricerca scientifica, immersioni e visite guidate subacquee, navigazione, ormeggio e ancoraggio, trasporto passeggeri per visite guidate, pesca professionale e piccola pesca costiera, pescaturismo e pesca sportiva e ricreativa.
    "Siamo soddisfatti - commenta il sindaco di Santa Teresa Stefano Pisciottu - l'approvazione del disciplinare permetterà di monitorare e tutelare l'ecosistema e di portare avanti un'interazione continua con gli attori sociali del territorio, per consentire una gestione più flessibile e dinamica dell'area.
    Abbiamo portato a compimento un importante punto programmatico, un obiettivo chiaro e qualificante del nostro programma. L'iter è stato lungo - ammette - ma con l'impegno di tutti siamo riusciti a predisporre un documento bilanciato dopo un'azione di ascolto e condivisione con il territorio".

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